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Raqqa. La bandiera delle donne rivoluzionarie sventola in faccia al califfato

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Da lunedì nei quartieri vecchi della roccaforte dello Stato Islamico è stata issata la bandiera della YPJ, l’unità femminile delle milizie rivoluzionarie della SDF che combatte in Siria contro lo Stato Islamico e per la rivoluzione confederale in Rojava.

ISIS, in forte difficoltà militare, è dovuta arretrare fino a difendere le ultime posizioni nel cuore vecchio della capitale del califfato. Le miliziane curde si sono così inoltrate nelle vie di Raqqa arrivando a innalzare sulla 23ma strada la loro bandiera di donne in lotta davanti ai fascisti di ISIS, schiacciati dall’offensiva di queste donne rivoluzionarie e delle altre unità delle Forze Democratiche Siriane (SDF). Un vero schiaffo a ISIS, che sulla sottomissione delle donne costruisce il suo modello di società. I miliziani islamisti hanno raccolto la provocazione e hanno concentrato i loro attacchi sull’avamposto delle YPJ che da giorni difendono con coraggio la posizione conquistata resistendo per la completa liberazione di Raqqa.

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