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Trani, la polizia sequestra lo striscione del corteo ‘Stop Bombing gaza’

Non essendo noi gli organizzatori del corteo, abbiamo quindi deciso di tutelare lo svolgimento dell’iniziativa e lasciare che si prendessero lo striscione. Non ci aspettavamo di certo che la polizia italiana si proponesse come avanguardia per una terza Intifada, ma ancora una volta è stato evidente come in questo Paese non sia possibile denunciare la politica criminale dello stato Sionista e come i membri delle forze dell’ordine siano i più fedeli sostenitori dei carnefici in ogni realtà e contesto di lotta, superando se stessi con il rendersi complici del massacro in atto nella Striscia Di Gaza.

Ci chiediamo, sulla base dello stesso principio, se saranno attuati provvedimenti contro tutti coloro che soprattutto sul web, legittimamente, definiscono “terrorista” Israele.

Ogni altra considerazione a riguardo sarebbe superflua, lasciamo giudicare a voi.

Collettivo Exit

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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