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A Novi e a Tortona fermati ancora una volta gli sciacalli del Cociv

Così ieri un centinaio fra attivisti dei comitati e cittadini hanno risposto all’appello lanciato dal movimento a mobilitarsi ancora una volta per fermare gli espropri del Terzo Valico.

A Novi l’appuntamento era stato lanciato nei giorni scorsi per impedire l’esecuzione di quattro espropri alla Pieve, zona alluvionata la settimana scorsa, mentre a Tortona solo nelle ultime ore era stato lanciato l’appello da parte del comitato tortonese a bloccare due espropri nella frazione di Rivalta Scrivia. Così gli attivisti e i cittadini si sono divisi in due diversi blocchi e pale alla mano hanno atteso fiduciosi l’arrivo di chi ha pensato bene di eseguire gli espropri pochi giorni dopo l’alluvione che ha messo in ginocchio l’alessandrino. Gli sciacalli del Cociv hanno pensato di girare alla larga dai presidi e non si sono fatti vedere, mentre alcune pattuglie della digos controllavano da distante l’evolversi della giornata. Come sempre morale alto, ottimo cibo e vino di qualità in abbondanza, sono stati gli ingredienti che hanno permesso che una nuova giornata passasse in serenità fra discussioni, partite a calcio e molti sorrisi. A rendere la giornata ancora migliore sono arrivate le graditissime delegazioni No Tav dalla Valle di Susa e da Torino a rimarcare una volta in più lo strettissimo rapporto di complicità e solidarietà che lega chi lotta contro le grandi opere inutili devastanti per l’ambiente e la salute di tutti.

Se non arriveranno altre lettere nei prossimi giorni, la resistenza agli espropri si sposterà nuovamente ad Arquata Scrivia il prossimo 19 novembre quando ad essere a rischio esproprio sarà parte del terreno che ospita il Presidio No Tav di Arquata a Radimero. Già da oggi possiamo affermare con certezza che quella sarà una giornata certamente impegnativa come quella dello scorso 30 luglio a Serravalle e ad Arquata. Il tempo per eseguire gli espropri stringe e sarà molto improbabile che rinunceranno ad eseguire i loro intenti come avvenuto nella giornata del 10 settembre. Già da oggi facciamo appello a tutte e tutti gli attivisti No Tav – Terzo Valico e a tutti i solidali italiani a mobilitarsi in massa in quella giornata per resistere ancora una volta tutti insieme all’arroganza del Cociv e della classe politica che vuole costruire ad ogni costo il Terzo Valico. Nei prossimi giorni seguiranno indicazioni più precise.

L’intervista a Egio dal blocco di Novi realizzata da radiondadurto.org

Galleria fotografica del blocco di Novi


da notavterzovalico.info

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