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Annunciati fogli di via per notav

“Nel ’43 molti ragazzi scelsero di salire in montagna solo per sfuggire al bando Graziani che li richiamava nel “rinnovato esercito fascista”; poi la montagna insegnò loro che per essere liberi bisogna essere capaci di scegliere e che non si può sempre fare finta che tutto vada bene. Allora diventò una cosa diversa, proprio come oggi: chi aveva cominciato una lotta contro un treno si è sorpreso a gridare che un mondo diverso è possibile.” (tratto da Perché non possiamo non dirci valsusini)

Saluti dalla val di Susa che resiste…e non si arrende

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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