InfoAut
Immagine di copertina per il post

Sanzioni per lo sciopero generale del 3 ottobre: il governo Meloni prova a vendicarsi

La Commissione di Garanzia sulla legge 146 ha emesso la sua prima sentenza contro gli scioperi dello scorso autunno, facendo partire una prima pesante raffica di sanzioni contro l’agitazione che è stata proclamata senza rispettare i termini di preavviso a causa dell’attacco che stava subendo la Flotilla.

La delibera della CGSSE si riferisce allo sciopero generale del 3 ottobre, scattato a seguito del sequestro illegittimo operato dall’esercito israeliano nei confronti di tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, che stavano cercando di raggiungere le popolazioni di Gaza, per portare loro aiuti umanitari e aprire un valico permanente di soccorso.

Il governo Meloni non solo si è rifiutato di intervenire per far rispettare il diritto internazionale – le imbarcazioni sono state sequestrate infatti in acque internazionali e quindi fuori dalla giurisdizione israeliana – ma non ha ritenuto necessario di dover agire a sostegno dei cittadini italiani imbarcati, manifestando ancora una volta la totale complicità con il governo genocida di Tel Aviv. Come sappiamo i nostri concittadini, assieme al resto dell’equipaggio della Flotilla, sono stati arrestati e condotti nelle carceri israeliane, sottoposti a gravi vessazioni e violenze ed infine espulsi dopo alcuni giorni di sequestro illegittimo. Non una nota di protesta è mai partita dal nostro governo verso le autorità israeliane.

Lo sciopero generale del 3 ottobre ha rappresentato un moto di indignazione popolare capace di legare l’orrore per quanto avveniva (e purtroppo ancora continua) in Palestina con lo sdegno per il comportamento complice del nostro governo. Centinaia di migliaia di persone invadevano le piazze di tutto il paese e molte attività si fermarono. La circolazione è stata paralizzata ma in molte occasioni i manifestanti hanno ricevuto gli applausi dei cittadini intrappolati nel traffico e tuttavia solidali con la protesta.

Il governo ha vissuto in quei giorni i momenti più difficili dal suo insediamento. La Meloni balbettava frasi senza senso, Tajani appariva in grande imbarazzo, il resto del governo preferiva rimanere in silenzio. Ora che l’ondata emotiva si è ridotta, è cominciata la vendetta. In diverse città, da Bergamo a Catania, da Ravenna a Torino, sono state impartite decine e decine di sanzioni individuali contro i manifestanti con migliaia di euro di multe e, a seguire, sono cominciate ad arrivare le sanzioni contro le organizzazioni sindacali. Le somme più pesanti, 20mila euro, sono per l’USB assieme alla Cgil. E la Commissione ha già fatto sapere all’USB che ne sono in arrivo altre.

Bloccare il paese è una pratica che ha dimostrato di essere efficace. Il governo ha potuto sperimentare in quelle giornate tutta l’inutilità dei suoi dispositivi repressivi e dei decreti sicurezza di fronte all’espressione popolare. E si è messo paura. Non ci lasceremo intimidire dalla sua vendetta e ci prepariamo a tornare all’attacco. Ci sono mille buone ragioni per bloccare di nuovo tutto.

Unione Sindacale di Base

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Divise & Poteredi redazioneTag correlati:

blocchiamo tuttocgilgoverno melonisanzionisciopero generalestop genocidiousb

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

BLOCCATO L’HUB LOGISTICO MILANO – PIOLTELLO

CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E I DIRITTI DEI LAVORATORI! Oggi, in occasione dello sciopero generale siamo di nuovo alle porte di Logtainer e DSV a Pioltello, in provincia di Milano. L’hub è bloccato, i camion fermi, la macchina logistica che alimenta il genocidio in Palestina si inceppa, ancora una volta, per nostra mano, […]

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Nucleare: il governo accelera

Seconda parte de L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Omar esce dai domiciliari! Ora tutti e tutte liber*!

Dopo 3 mesi di domiciliari il Gip ha revocato la misura degli arresti domiciliari per Omar, giovane studente arrestato a causa del suo impegno nelle lotte per la Palestina e nelle scuole torinesi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dentro il nuovo spirito etico-politico

Genocidio, guerra, crisi. È dentro un contesto internazionale sempre più pesante, segnato dallo stravolgimento degli equilibri politici degli ultimi anni, che questo autunno si sono riaperte anche possibilità di mobilitazione di massa. Piazze attraversate da soggettività spesso disorganizzate, non sempre politicizzate in senso tradizionale, ma capaci di rompere la passività di fronte alla guerra e alla complicità occidentale nel genocidio in Palestina.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Semestre filtro: un successo per il governo, un nuovo disagio per le student3

Ripubblichiamo un contributo del CUA Torino, Zaum Sapienza e collettivo Sumud.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: arresti, perquisizioni e misure cautelari. Nuova operazione repressiva per il corteo del 22 settembre

Nuova operazione repressiva a Milano: notifiche di misure cautelari e denunce a piede libero per i fatti legati al corteo del 22 settembre contro il genocidio in Palestina. In quell’occasione il corteo aveva tentato di raggiungere e occupare la Stazione Centrale, mentre le forze di polizia avevano risposto con cariche durissime. Da Radio Onda d’Urto […]

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Sciopero Generale 18 maggio: nemmeno un chiodo per guerre e genocidio

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.