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Crema Antifa fa annullare il convegno di “socialismo nazionale”

Con una campagna di smascheramento della matrice nazi-fascista, che si nasconde dietro le loro parole d’ordine populiste e pseudo democratiche, gli antifascisti di Crema hanno ottenuto l’annullamento della concessione della sala stessa, per due motivi: ordine pubblico e pregiudiziale ideologica.

Questo passaggio, però, non ha portato ad una diminuzione della vigilanza da parte nostra, anzi abbiamo volantinato e presidiato per l’intera giornata, le strade e le piazze della città, sulla base di un ragionamento molto semplice: “ l’unico modo per essere sicuri di perdere una battaglia, è quello di non farla”.

A questi nostalgici figuri, che si fanno fotografare di notte sotto al cartello stradale di Crema e che sui loro fogliacci scrivono “siamo noi che dettiamo le regole del gioco ed è un avviso che diamo oggi perché poi non lo faremo più le prossime volte”, vogliamo dare un piccolo suggerimento.

Di questi tempi ci sono cose ben più serie che catturano la nostra attenzione, come la crisi economica che si fa’ sempre più pesante, come le coraggiose lotte dei lavoratori immigrati delle cooperative del Nord-Italia, come la resistenza della Valle Susa contro la TAV, come la violentissima repressione di polizia e carabinieri contro il picchetto dei lavoratori in sciopero al Gigante di Basiano, ecc.ecc. e quindi non vogliamo sottrarre tempo ed energie per correre dietro alle caccole.

Al di là delle roboanti parole, è davvero meglio che non sfidino nessuno, perché per loro ci sarà sempre e comunque la stessa risposta del passato.

 

CREMA ANTIFASCISTA

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