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“Remigration Summit”: mobilitazioni antifasciste a Milano (e non solo) contro la presenza di mezza nazisteria europea in Lombardia

E’ la Lega la sponda trovata dai neonazisti europei, (auto)convocati sabato 17 maggio in Lombardia per il cosiddetto “Remigration Summit”, il conclave della nazisteria continentale per “remigrare” – ossia  deportare – tutti i migranti che vivono in Europa.

SABATO 17 MAGGIO – Al via oggi, al teatro comunale di via Teatro, 5 a Gallarate, cittadina del Varesotto guidata da un’Amministrazione comunale della Lega, la kermesse di gruppi nazisti europei sulla cosiddetta remigrazione, ossia la deportazione di massa di ogni migrante presente in Europa. Il tutto con il beneplacito di Salvini: “c’è libertà d’espressione, non siamo mica in Unione Sovietica”. L’incontro nazista è iniziato alle 9. La convocazione è arrivata via e-mail alle 6, con l’anticipo rispetto alle 14.30, come originariamente previsto. Il vicesegretario leghista, Roberto Vannacci, ha inviato un video di saluto ai nazisti dove esprime “sostegno per una battaglia di…libertà e civiltà”.

In sala a Gallarate tra gli altri Davide Quadri, responsabile Esteri della Lega Giovani; Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, l’europarlamentare leghista Isabella Tovaglieri. Proprio a Gallarate, stamattina, sabato, flash mob antifascista indetto da liste locali d’opposizione, partiti antifascisti e realtà del territorio in Piazza Libertà, nel centro della cittadina, totalmente militarizzata. Nel pomeriggio di oggi, sabato, presidio analogo nella vicina Busto Arsizio, indetto in particolare dalla RAV, Rete antifascista militante di Varese.

Milano, invece, due le mobilitazioni (vedi sotto per i dettagli): in piazza San Babila il presidio di una settantina di partiti, sindacati e associazioni antifasciste; da largo Cairoli invece il corteo antifascista e di movimento “Make Europe Antifa Again”.

La diretta su Radio Onda d’Urto di sabato 17 maggio su Radio Onda d’Urto:

ORE 17.00 – Il corteo antifascista, attraversato complessivamente da almeno 2mila persone, termina il proprio percorso all’altezza della metropolitana Pagano. La corrispondenza conclusiva con Francesco, della Radio Onda d’Urto, e le prime valutazioni con alcuni compagni milanesi presenti durante la giornata. Ascolta o scarica

ORE 16.50 – Il corteo antifascista Make Europe Antifa Again prosegue spontaneo in direzione ovest, verso Pagano.

ORE 16.40 – Corteo antifasista ripartito verso ovest, in direzione piazza Giovine Italia e piazza Conciliazione.

ORE 16.30 – Fittissimo lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine attorno alla stazione di Milano Cadorna, all’altezza di via Caradosso, contro il corteo che cercava di avvicinarsi ai treni per Busto Arsizio e Gallarate. Dopo i lacrimogeni, il corteo antifascista si ricompone tra via Boccaccio e piazza Virgilio. Francesco, della Redazione. Ascolta o scarica

Ore 16.25 – In corso un folto presidio antifascista anche a Busto Arsizio, Varese, indetto dalla neonata RAV (Rete Antifascista militante di Varese) con l’adesione di molte diverse realtà del territorio contro la kermesse nazista della vicina Gallarate. Da Busto Arsizio la corrispondenza con Fabrizio Baggi, segretario lombardo del Partito della Rifondazione Comunista. Ascolta o scarica

ORE 16.15 – Concluso il presidio antifascista di piazza San Babila, alla presenza di diverse migliaia di persone. “Siamo in 30.000”, hanno sostenuto la settantina di realtà organizzatrici tra partiti, sindacati, associazioni, realtà sociali, che dal palco hanno letto diversi articoli della Costituzione “nata dalla Resistenza antifascista”. Le valutazioni conclusive con Giovanni, Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre. Ascolta o scarica

ORE 16.10 – Il corteo antifascista resta nella zona della stazione di Milano Cadorna, all’altezza di piazza Virgilio. Alcuni manifestanti sono rimasti contusi dalle manganellate. Ancora Francesco, della Redazione. Ascolta o scarica

ORE 16 – Il corteo antifascista “Make Europe Antifa Again” è arrivato nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Cadorna. Contatto con la celere, schierata a chiudere via Leopardi. Usati manganelli e anche gli idranti, con avanzamento dei mezzi. Il corteo resiste, riposizionandosi su via Boccaccio. Francesco, della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica

ORE 15.45 – La corrispondenza da piazza San Babila, riempita completamente dal presidio antifascista “Unite e uniti contro ogni forma di razzismo e discriminazione”, indetto da una settantina tra partiti, associazioni, sindacati e realtà antifasciste. Da San Babila, Milano, su Radio Onda d’Urto Saverio Ferrari, Osservatorio Democratico sulle Nuove. Ascolta o scarica

ORE 15.30 – La corrispondenza da largo Cairoli a Milano, concentramento del corteo antifascista di movimento “Make Europe Antifa Again” con Francesco, inviato della redazione di Radio Onda d’Urto, con alcune voci raccolte in piazza. Il corteo, con circa 2.000 persone, si muove verso la stazione ferroviaria di Cadorna, per raggiungere Busto Arsizio e Gallarate. Ascolta o scarica

ORE 12 – Dal presidio del mattino di Gallarate, partecipato da circa 300 persone, la corrispondenza di Mario Macaluso, della RAV, Rete antifascista militante di Varese. Ascolta o scarica

ORE 11 – Da Milano Radio Onda d’Urto ha raggiunto per un aggiornamento del mattino Massimiliano, compagno di ZAM e di “Make Europe Antifa Again”, verso la mobilitazione antifascista internazionale e di movimento che ha come concentramento le ore 15 in Largo Cairoli, a Milano. Ascolta o scarica

VENERDì 16 MAGGIO –  Contro il Remigration Summit diverse le mobilitazioni antifasciste a Milano e non solo nella giornata di sabato 17 maggio, con una situazione in aggiornamento, anche di fronte ai possibili annunci ufficiali sulla sede trovata dalla galassia razzista, suprematista e nazista.

Al momento sono due le iniziative lanciate in maniera pubblica a Milano, nel pomeriggio di sabato 17 maggio:

Alle ore 15, in largo Cairoli, il concentramento del corteo antifascista internazionale “Make Europe Antifa Again”, che nel proprio appello ritiene “necessario nel contesto globale attuale immaginare e costruire un modo di vivere diverso e dunque un mondo radicalmente differente. Davanti a genocidi, guerre, riarmo, politiche razziste, deportazioni e attacco costante e quotidiano a tutte le persone ai margini, non bianche, normate e ricche; noi rispondiamo tessendo relazioni internazionali, che valicano i confini imposti, dando valore e praticando solidarietà e cura, costruendo comunità resistenti, transfemministe e antirazziste”. Su questo corteo abbiamo sentito Miriam, compagna di ZAM Milano Ascolta o scarica 

Alle ore 14.30, in San Babila, il presidio con 70 tra sindacati, associazioni e partiti; presenti, tra gli altri Pd (con la Schlein), +Europa, Azione, Italia Viva, Sinistra Italiana, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra (con Fratoianni), Cgil (con il segretario Landini), Acli, Anpi e Arcigay, “per dire no al remigration summit e ribadire che questa città respinge l’odio e l’esclusione. Uniti e unite contro ogni forma di razzismo e discriminazione”. Sempre in San Babila, ore 15, il concentramento lanciato dal cs Cantiere, con parole d’ordine proprie e una una mobilitazione “Per la libertà di movimento, una cittadinanza universale e incondizionata, per una vita degna. Saremo partigian3 contro il fascismo e il razzismo; ribelli ad ogni forma di riarmo e reimmigrazione”. Su questa piazza sentiamo Nicola del CS Cantiere di Milano Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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