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Cremona, liberare tutti vuol dir lottare ancora!

 

LIBERI TUTTI! LIBERI SUBITO!

Ieri sera, venerdì 17 aprile, Are e Alberto sono stati trasferiti agli arresti domiciliari senza restrizioni e per Jonny, Gian, Emilio, Roma e Pippo è stato predisposto l’obbligo di firma due volte a settimana. Già oggi, sabato 18 aprile, è stato indetto un presidio antifascista per chiedere la liberazione di Are e Alberto, per ribadire la necessità della pratica antifascista e per smontare il teorema accusatorio e mistificatorio di Procura, Questura e media locali.

Procura e compagnia non hanno esitato, infatti, nel sottoporre a misure cautelari tutti gli indagati, da una parte e dall’altra, prestando la dovuta attenzione a mescolare le carte e confondere i piani: gli antifascisti aggrediti sarebbero ora gli aggressori, persone ritenute socialmente pericolose per aver difeso sé stessi, i propri compagni e lo spazio sociale.

La modifica delle misure restrittive è un prima vittoria: l’impianto accusatorio si sta incrinando, mostrando i primi segni di cedimento.

 

L’appuntamento per oggi pomeriggio è alle ore 16.30 in piazza Roma (Cremona).

Qui l’evento facebook di lancio dell’iniziativa

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