
In questi giorni i fatti stanno imponendo un’accelerazione alle mobilitazioni previste per il 25 novembre, giornata contro la violenza patriarcale.

Stiamo assistendo a un bombardamento mediatico forse senza pari da quando Giulia è stata ritrovata morta uccisa dal suo ex fidanzato.

Oggi pomeriggio alle 18 in aula Breack – Campus Luigi Einaudi di Torino ci sarà la presentazione dell’8 dicembre in Val Susa e del 16-17 dicembre nelle Alpi Apuane!

Riportiamo il comunicato degli studenti e studentesse per la Palestina, mobilitatesi in questi giorni a Torino, e che rilancia sul futuro affinché si continui a organizzare un fronte concreto di solidarietà con la resistenza palestinese.

Qualche considerazione sulle mobilitazioni per la Palestina a Torino.

Nella giornata di ieri 15 novembre, all’interno dell’atrio di Palazzo Nuovo si è riunita un’assemblea studentesca partecipata da centinaia di persone..

Facciamo il punto con Marco Magnano, giornalista indipendente ora a Damasco, su alcuni temi all’ordine del giorno per quanto riguarda la situazione nella striscia di Gaza.

A Torino si estende la mobilitazione per una solidarietà attiva nei confronti della resistenza palestinese.

A proposito del processo conclusosi in primo grado per i fatti di Confindustria a Torino, in occasione di una manifestazione studentesca dell’anno scorso contro l’alternanza scuola-lavoro, di seguito diamo spazio ad alcune valutazioni da parte degli studenti e delle studentesse coinvolti e che parteciparono alla mobilitazione di quel periodo.

Questo pomeriggio a seguito di una partecipatissima assemblea chiamata da numerosi collettivi studenteschi e in solidarietà alla Palestina è stata occupata una sede dell’Università di Torino, Palazzo Nuovo. In vista della manifestazione studentesca chiamata per venerdì 17 novembre, in concomitanza con lo sciopero generale, sono in programma numerose iniziative per consolidare una solidarietà attiva nei confronti della resistenza palestinese.