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10.000 ad Atene in difesa degli spazi occupati

I compagn* si sono radunati ai Propilei verso mezzogiorno pe rpoi dirigersi verso il Tribunale di Evelpidon, dove sono stati giudicati i 92 compagn* arresati per la ri-occupazione di Villa Amalias. La polizia era anch’essa in forze: sbirri anti-sommossa (coadiuvati da moto ed elicotteri) erano dispiegati in tutta la città e lungo il percorso. diversi momenti di tensione, dovuti a tentati ma fallirti accerchaiamenti in alcuni punti nodali del corteo ma nessun scontro. Non era quello, ieri, l’obiettivo della giornata.

Arrivate al Tribuanle, le oltre 10.000 persone presenti hanno stazionato per oltre mezz’ora di fronte ad esso per esprimere il loro sostegno ai compagni passati sotto giudizio, quindi il corteo è rientrato ad Exarchia, dove si è poi sciolto. Riportiamo qui di seguito il commento di una compagna greca, recupearato in Rete:

“Non ho parole..è da tanto che non si vedeva un corteo del genere… è da anni che non sorprendavamo la polizia, che aspettava che il corteo si dirigesse verso pz syntagma..vedere i poliziotti seguirci fino al tribunale, era bellissimo..sorprenderli così..che emozione!!..stare di fronte al tribunale, un’onda incredibile di 10.000 persone, tutti là in solidarietà con i nostri compagni, in solidarietà con Villa Amalias, con tutti gli spazi autogestiti, era bellissimo! Passare sotto il ponte del Tribunale e sentire l’eco delle nostre urla che faceva vibrare la terra, mamma mia, che emozione!!! Vedere la gente sul ponte che applaudiva, mamma mia, che bello!!!Vedere pz Exarchia così strapiena di gente, al nostro ritorno era una cosa incredibile..i poliziotti erano incazzatissimi..non li vedevo così persi, perplessi da anni..da dicembre 2008, che allora dalla stanchezza xkè stavano x giorni interi svegli, potevi proprio confrontarti con loro, schiacciare la loro psicologia fragile..Alla fine, dirigendoci verso corso Alexandras, alcuni poliziotti incazzatissimi (xò deboli, non potevano fermare questa onda) dicevano a voce alta il nome di Korkonèas, il poliziotto che ha ucciso Alexandros Grigoropoulos x provocarci..ma ci siamo fregati tutti di loro..oggi le strade appartenevano a noi..ai nostri compagni, ai nostri spazi autogestiti, alla solidarietà..grazie, grazie, grazie!!! Che bella giornata, che bel corteo, che bello averne fatto parte”

 

ps: I/le compagn* fermat* per la ri-occupazione di Villa Amalias sono poi stati tutti rilasciatima devono presentarsi una volta al mese presso il commissariato più vicino al luogo di residenza (e non hanno il diritto di lasciare il territorio nazionale).

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