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Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.“

Oltre trecento persone hanno partecipato a un’assemblea attraversata da un messaggio chiaro: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere, e non essere sostituito da un parcheggio nel cuore di Via Garibaldi.

In assemblea hanno preso parola residenti, studenti, lavoratrici e lavoratori, associazioni e cittadinanza.

Numerose attività del quartiere, impegnate ogni giorno nelle proprie realtà spesso a conduzione familiare, hanno scelto di essere tra i primi firmatari della petizione pubblica. Dalle pizzerie al forno, dal tabaccaio alla pasticceria, dalla vineria al negozio di prodotti biologici, passando per agenzie di viaggio, parrucchieri, centri estetici e tante altre realtà di prossimità, hanno deciso di sostenere fin da subito la richiesta che i parcheggi non vengano realizzati a discapito dello spazio sociale.

Dall’assemblea emerge una convinzione condivisa: il Newroz deve restare dov’è e il Comune deve ritirare la previsione del parcheggio nell’area di Via Garibaldi.

La grande partecipazione di ieri ha mostrato un fatto importante: la maggior parte delle persone presenti non erano frequentatrici dello spazio sociale, ma cittadine e cittadini comuni che rifiutano l’idea di una città che espelle residenti, impoverisce le relazioni di quartiere e sacrifica spazi sociali, culturali e collettivi.

L’assemblea ha quindi deciso:

  • l’avvio, da oggi e per un mese, della petizione pubblica “No al parcheggio sull’area del Newroz di Via Garibaldi”, a sostegno delle osservazioni al Piano Operativo Comunale;
  • una raccolta firme diffusa in oltre venti punti del quartiere;
  • la costituzione di un gruppo tecnico composto da architetti, ambientalisti, paesaggisti, storici dell’arte, pedagogisti e altre professionalità per la scrittura delle osservazioni;
  • l’organizzazione di una grande Festa di Via Garibaldi il 3 luglio 2026, aperta ad attività, residenti, studenti e cittadinanza, come momento di incontro e mobilitazione collettiva.

Le osservazioni e la petizione si fondano su motivazioni partecipative, ambientali, sociali, storiche e urbanistiche: la tutela del contesto delle mura e di Porta Calcesana, la difesa della socialità e delle economie di prossimità, il contrasto all’aumento di traffico e inquinamento e la volontà di costruire una città più vivibile, accessibile e a misura di chi la abita.

No al parcheggio sull’area dello spazio sociale Newroz di via Garibaldi – Petizione pubblica

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