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Kyriakos X é salpata verso Gaza

Riceviamo e pubblichiamo..

Con il nome dell’anarchico internazionalista Kyriakos Xymitiris, “Kyriakos X”, naviga con Freedom Flotilla Coalition per rompere il blocco genocida che lo stato sionista impone su Gaza da decenni.

In onore alla vita di Kyriakos, che fino all’ultimo giorno è stata dedicata alla lotta per la giustizia, sempre al finaco dei popoli oppressi, navighiamo in solidarietà con la legittima resistenza del popolo palestinese, che non ha mai smesso di lottare per porre fine all’occupazione colonialista della propria terra.

L’8 maggio, Kyriakos X ha lasciato il porto di Ierapetra, a Creta, insieme ad altre 33 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e ha incontrato in mare altre quattro imbarcazioni della Freedom Flotilla Coalition. La barca è portata da 8 persone con passaporti di cinque paesi diversi, tra cui Grecia, Albania, Regno Unito, Corea, Francia e Guadalupe. Dopo alcuni giorni di riassestamento all’ancora con le altre 4 imbarcazioni di FFC in acque greche, il 14 Maggio la flotta si è riunita di nuovo con le barche di GSF, e naviga ora verso Gaza insieme ad altre 56 imbarcazioni, formando la più grande flotta civile che abbia mai navigato.

Storicamente, la Grecia ha avuto un ruolo di primo piano nel movimento della flottilla sin dal suo inizio. Il 23 ottobre 2008, due piccole barche da pesca con a bordo circa 44 persone del Free Gaza Movement raggiunsero Gaza; 10 di loro avevano passaporti greci. Sono state le prime imbarcazioni a raggiungere Gaza in circa 40 anni. Le imbarcazioni sono state accolte da decine di migliaia di palestinesi. Il movimento, che in seguito è diventato la Freedom Flotilla Coalition, ha promesso a chi l’ha accolto quel giorno sulle coste della Palestina che “non avrebbe smesso di navigare finché l’assedio di Israele non fosse stato spezzato”.
Un^ de^ compagn^ che ha reso possibile la partenza di Kyriakos X ricorda bene il primo arrivo della Flotilla. Quel giorno, da bambin^ palestinese Gazawi, era li ad accogliere le barche, e ricorda quanto quelle due piccole imbarcazioni abbiano significato: le persone di Gaza non erano sole, il popolo palestinese non era solo, in tutto il mondo c’era chi lottava per la liberazione.

Kyriakos X mantiene la promessa fatta allora: non smetteremo di navigare finché la Palestina non sarà libera.

Il movimento della flottiglia è un’azione non violenta che naviga legalmente nelle acque internazionali. Il blocco israeliano dello spazio aereo, marittimo e terrestre di Gaza è illegale: Israele non ha giurisdizione sulle acque territoriali palestinesi. Nonostante ciò, le forze di occupazione israeliane hanno iniziato a intensificare gli attacchi contro le flottiglie a partire dal 2009, speronando le imbarcazioni per affondarle, rapendo, colpendo con taser e aggredendo i partecipanti, imprigionandoli illegalmente e, nel 2010, uccidendo 10 civili a bordo della “Mavi Marmara”.

La brutalità e l’impunità di Israele sono state ulteriormente messe a nudo durante il suo recente attacco terroristico alla flotta della Global Sumud Flotilla, avvenuto nella notte trail29 e il 30 aprile al largo delle coste di Creta, nella zona SAR greca, a soli 75 km dal Peloponneso e a 1240 km dalla Palestina. L’esercito di occupaizone israeliano, é arrivato dall’altra parte del mediterraneo con le sue navi da guerra, ha rapito circa 181 civili, alcun^ de^ qual^ sono stat^ torturat^, aggredit^ sessualmente e fisicamente.

Le forze di occupazione israeliane hanno distrutto e danneggiato 22 imbarcazioni, distruggendo i motori delle barche, e lasciandole alla deriva, e hanno rapito Saif Abu Keshek e Thiago Avila, che sono stati portati e detenuti illegalmente nella Palestina occupata. Gli avvocati di Adalah hanno riferito che all’arrivo idue attivisti presentavano segni di tortura sui loro corpi.
Gli attivisti della GSF rimasti sono stati consegnati direttamente nelle mani delle autorità greche, in territorio greco, il che non solo ha messo in luce ancora una volta il totale disprezzo di Israele per i principi umanitari e il diritto internazionale, ma ha anche rivelato fino a che punto il governo greco sia
disposto ad arrivare nella collaborazione diretta con un esercito genocida, agendo apertamente la sua complicità ai crimini di guerra dello stato sionista.

La missione della flottiglia non è simbolica. Si tratta di un’azione civile, diretta e non violenta, da popolo a popolo, per contrastare un sistema di apartheid, dominio, colonizzazione e oppressione che i governi di tutto il mondo hanno permesso e protetto, da cui hanno tratto impunemente profitto.

Kyriakos X invita chi sitrova a terra a mobilitarsi: la lotta per la liberazione palestinese è ovunque, laddove aziende, istituzioni, media e governi complici alimentano il genocidio di Israele con totale impunità. Israele e i suoi alleati sono responsabili dei loro crimini contro il popolo palestinese. Kyriakos X invita le persone a concentrarsi sul sabotaggio della macchina e della catena di approvvigionamento delle armi che rende possibile il genocidio di Israele: nei porti, nelle fabbriche, negli uffici aziendali e nelle istituzioni governative. Chiediamo alle persone di tutto il mondo di interrompere il flusso di armi e costringere i governi a fare i conti con la loro complicità. Questo è un momento che richiede un’escalation.

«Salpiamo perché l’assedio illegale e il genocidio di Gaza da parte di Israele devono finire. Salpiamo per i diritti di del popolo Palestinese, e di tutti i popoli, per l’autodeterminazione di ognuno. Salpiamo perché la società civile palestinese ha chiesto al mondo di agire, e noi non possiamo non rispondere». Mentre la Freedom Flotilla Coalition e la Global Sumud Flotilla continuano la loro navigazione, circa 10.000 palestinesi sono detenut^ nelle prigioni israeliane, la maggior parte senza accuse né processo. Molti vengono torturati, subiscono violenze sessuali e vengono uccisi. Centinaia di loro sono bambin^. Nel frattempo, la violenza dei coloni e dei soldati israeliani in tutta la Cisgiordania continua a intensificarsi: l^ bambin^ palestines^ vengono colpit^ a scuola, le loro case vengono demolite e i loro raccolti o il bestiame distrutti. Allo stesso tempo, la “Linea Gialla” illegale di Israele si sta espandendo a Gaza, e il genocidio e i bombardamenti non si sono mai fermati. Il genocidio di Israele in Libano continua, e le sue innumerevoli violazioni dei cosiddetti cessate il fuoco vengono ignorate dai leader mondiali. Il mondo rimane in silenzio.

Su Kyriakos X non navigano eroi e eroine, siamo persone comuni che rifiutano il silenzio e la complicità: abbiamo deciso di usare i nostri corpi e i nostri privilegi per stare al fianco dei popoli oppressi, rifiutandoci di vivere in un mondo in cui il genocidio è normalizzato e tollerato.
Nessun^ è libero finché la Palestina non sarà libera.

Forensic Architecture Tracker https://freedomflotilla.org/ffc-gsf-tracker/
Live Cams Freedom Flotilla Coalition https://www.youtube.com/@freedomflotillacoalition6166 Instagram https://www.instagram.com/kyriakosx.ffc.greece?igsh=MW1rNjZxZThkcXEzeg%3D%3D

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