InfoAut
Immagine di copertina per il post

19A Torino: un tentativo di ricomposizione

Hanno continuato, altri studenti e studentesse, ri-appropriandosi di uno spazio fino all’anno scorso anno fondamentale per i frequentatori di Palazzo Nuovo, la biblioteca del 3° piano di Economia, usufruita finché era aperta soprattutto come aula studio. Oggi è stata riaperta dall’iniziativa di riappropriazione dal basso portata avanti da studenti cui non basta andare a votare ogni 2 anni per un senato accademico in cui gli studenti non hanno alcun potere. Promette di diventare”molto più di quel che era prima”.

 

Ma l’iniziativa più importante è stata certamente l’occupazione dell’anagrafe centrale ad opera dei rifugiat* dell’ex-Moi e degli/le occupanti di PietraAlta. Intendevano ottenere un diritto fondamentale, quello alla residenza, necessario per ottenere l’accesso ai servizi primari (come quelli sanitari) e avere un indirizzo cui far pervenire comunicazioni importanti (e magari la conferma per un lavoro o un aiuto al reddito). Stufi di essere presi in giro e “rimbalzati” dai funzionari di turno del Comune, hanno preteso un incontro con l’assessore all’anagrafe che li ha incontrati in loco, obbligato ad un confronto assembleare in cui gli è stato detto chiaro e tondo che le occupazioni potrebbero ripetersi di settimana in settimana. E’ stata quindi indetto un incontro per la prossima settimana… Gli/le occupanti sono quindi usciti in corteo per le vie di Porta Palazzo prima di rientrare nelle rispettive occupazioni.

 

Sono state iniziative sparse, intese però a muoversi nel solco di una potenziale ricomposizione futura di quei soggetti che, seppur a differenti livelli, sono ugualmente attaccati dalle misure di austerity e dall’indebitamento totale in cui sta sprofondando questa città. Una metropoli il cui tempo è ormai scandito dalla chiusura dei presidi ospedalieri, il mancato pagamento dei servizi alla persona garantiti dai lavoratori delle cooperative sociali, il taglio selvaggio all’istruzione e il dimezzamento del trasporto pubblico locale (dopo l’aumento del biglietto del 50%) e i suicidi di artigiani e partite iva indebitate. Siamo certo molto lontanti dal poter parlare di una ricomposizione effettiva ma già lo riuscire a mettere insieme pezzi e soggetti cosi differenti della città che soffre (e che talvolta lotta) come rifugiati e (alcuni) occupanti italiani, sono piccoli abbozzi di percorso che guardano aldilà della miseria, rifiutando l’orizzonte controproducente della guerra tra poveri. Un percorso che intende compiere un passo ulteriore il prossimo 1 maggio… do you remember Fassino?


Infoaut_Torino

19A Torino: rifugiati e occupanti di case occupano l’anagrafe per la residenza

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

19aprilecrisiexmoitorino

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Un invito a camminare insieme per realizzare un sogno comune”

Si è da poco conclusa la due giorni di discussione “Per realizzare un sogno comune” del 21 e 22 febbraio a Livorno. Ore dense di scambio, di condivisione, di domande comuni in cui decine di realtà di lotta, centinaia di persone da tutta Italia e le isole, hanno provato a fare i primi passi per camminare insieme.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ancora repressione sulle lotte per la Palestina a Torino

Questa mattina, con un’operazione di polizia all’alba sono stati notificati 5 arresti domiciliari e 12 obblighi di firma ad altrettanti compagni e compagne come esito di un’operazione della DIGOS di Torino, durata mesi, contro le lotte per la Palestina in città.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Non la violenza ma il conflitto sociale

Riprendiamo da La Bottega dei Barbieri un’intervista ad una compagna del centro sociale Askatasuna, tratta da una raccolta di interessanti contributi che potete trovare qui

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: escono dal carcere i tre manifestanti arrestati per la manifestazione nazionale del 31 gennaio. Intervista all’avvocato Gianluca Vitale

Torino; scarcerati con obbligo di firma due dei tre manifestanti piemontesi, di 31 e 35 anni, arrestati per resistenza nel tardo pomeriggio di sabato 31 gennaio alla manifestazione nazionale per Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Niscemi non cade

La parola ai niscemesi

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.