InfoAut
Immagine di copertina per il post

Bologna: ecco che rumore fa la dignità!

Condividiamo di seguito i comunicati di PLAT e del CUA Bologna sulle giornate di lotta che hanno seguito lo sgombero del Condominio Sociale e dello Studentato Glitchousing.

Che giornate, quella dell’altro ieri e quella della scorsa serata.

Una muraglia di solidarietà un grido che all’unisono ha impresso nel cielo e nelle strade di Bologna un messaggio chiaro: MAI PIÙ SENZA CASA! MAI PIÙ VIOLENZA CONTRO IL DIRITTO ALL’ABITARE!

Una promessa, forse una minaccia a chi nella giornata del 6 dicembre ha ben pensato di attaccare due esperienze di abitare cooperativo a Bologna.

Il mandante è il Governo Meloni, il Ministero dell’interno Piantedosi, chi esegue è la questura di Bologna.

Si mostra chiaro e tondo il profilo machista e con la bava alla bocca di chi pensa di poter gestire manu militari, come problemi di ordine pubblico questioni sociali che pretendono risposte politiche.

Questioni che nei condomini sociali occupati, nei laboratori politici delle lotte che si aprono con questi spazi trovano non solo soluzioni, ma nuove possibilità di realizzarsi, di concretizzarsi.

Questo intimorisce chi sta rinchiuso nei palazzi romani: la consapevolezza che sia possibile che il progetto venga prima della norma.

Questo abbiamo urlato forte ieri per le strade di questa città: vogliamo l’immediato riconoscimento della pratica dell’autorecupero degli stabili sfitti e abbandonati, serve coraggio!

Intanto ci stringiamo con le famiglie, le persone precarie, l3 bambin3 che non hanno più una casa, chi da questo mercoledì, chi anche da prima, in una rete di solidarietà che non lascia nessun3 indietro e continuiamo ad organizzarci e a costruire un presente diverso da quello fatto di miseria, guerra e violenze che vogliono farci inghiottire come unica portata del banchetto.

Alla lotta!

IL GLITCH CHE RESISTE DECISO E CAMMINA DETERMINATO

In centinaia e centinaia e centinaia, con amore e rabbia, ci siamo mosse per le strade del centro ieri sera. Studentesse, mamme, famiglie intere, bambini, precarie, mignrati: corpo unico deciso a rigettare le politiche d’odio che governo e questura hanno riversato su questa città mercoledì scorso.

Bologna dimostra di non essere disposta a fare un passo indietro rispetto alla pretesa di un tetto, di un reddito, di una vita bella. Bologna dimostra di non essere disposta a calare la testa di fronte al machismo dei manganelli, all’infamia delle camionette. Bologna è decisa a glitchare un presente fatto di guerra, povertà e misera!

Lo Student Hostel di Viale Filopanti è stata, nel suo piccolo, una dimostrazione di come un altro mondo sia possibile, e non esiste sigillo capace di tenere chiusa l’energia e la potenza di un mondo nuovo. Dopo più di 2 mesi dalla sua nascita, dopo 3 tavoli di trattativa portati avanti con cooperazione di tutte le parti, dopo aver ottenuto alcune camere in assegnazione pubblica, e soprattutto a 12 giorni dall’uscita spontanea delle studentesse per non ostacolare i lavori di ristrutturazione dello stabile, è stata decisa la via del manganello.

Perché avete paura.

Perché il mondo nuovo è pronto a spazzare via la speculazione, l’odio e la violenza di cui, grigi ometti, vi nutrite.

TUTTE INSIEME SIAMO INGOVERNABILI!

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

BolognaCondominio Socialediritto all'abitaresgomberostudentatostudenti

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ancora repressione sulle lotte per la Palestina a Torino

Questa mattina, con un’operazione di polizia all’alba sono stati notificati 5 arresti domiciliari e 12 obblighi di firma ad altrettanti compagni e compagne come esito di un’operazione della DIGOS di Torino, durata mesi, contro le lotte per la Palestina in città.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino è partigiana: il futuro comincia adesso

Riprendiamo il comunicato scritto in serata e uscito dal centro sociale Askatasuna sulla giornata di ieri.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: perquisizioni all’alba

Continua la criminalizzazione del movimento e delle mobilitazioni a Torino.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Costi quel che costi

Lo sgombero di Askatasuna non è (solo) un episodio di cieco rancore da parte di un governo di destra che approfitta della presa del potere per regolare i conti con l’opposizione sociale. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Sgombero Askatasuna. I proponenti del patto per il bene comune: “Silenzio del sindaco assordante. Restituire alla città l’edificio”

Conferenza stampa nel primo pomeriggio di oggi, martedì 13 gennaio, a Torino, organizzata dai e dalle portavoce del comitato proponente del patto di collaborazione per rendere Askatasuna bene comune.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Officina 99 non è un problema di ordine pubblico, ma una risorsa sociale collettiva

In relazione alle notizie apparse sulla stampa riguardo una richiesta di sgombero del centro sociale Officina 99, riteniamo necessario chiarire alcuni punti.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Pensiero critico. Il capitale deve distruggere tutte le Askatasuna che esistono

Per il popolo basco è un onore e allo stesso tempo una sfida vedere come uno dei centri autogestiti più importanti d’Italia porti come emblema significativo la nostra askatasuna, parola carica di significato rivoluzionario per ogni nazione lavoratrice che lotti per la propria indipendenza operaia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Perde un occhio per un lacrimogeno sparato ad altezza persona: la battaglia di “Lince”

La sera dello scorso 2 ottobre un’attivista di 33 anni ha perso un occhio a causa di un lacrimogeno lanciato ad altezza d’uomo dalle forze dell’ordine.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Viva Askatasuna! Torino e la deindustrializzazione

Una volta chiamavano Torino la città dell’automobile.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.