InfoAut
Immagine di copertina per il post

Contestato il convegno sulla crisi di Comunione e Liberazione e Fondazione Fiera Milano

Fiera Milano sa bene come utilizzare la crisi per fare profitti. Nel novembre scorso la scintillante “vetrina dell’economia italiana” ha messo in mobilità una ventina di lavoratori dopo un anno di cassa in deroga, nonostante tutti gli indicatori economici e l’acquisizione di nuovi operatori fieristici esteri dimostrino l’esatto opposto.
Nel frattempo, Fondazione Fiera Milano è riuscita a vendere alla società Arexpo (a capitale prevalentemente pubblico) i propri terreni a prezzo di mercato per ospitare Expo 2015. Peccato che da una recente indagine ambientale sia emerso che parte dei terreni siano inquinati da idrocarburi e che si voglia far pagare al pubblico il costo della bonifica.
Peraltro, Arexpo è la società fortemente voluta da Formigoni – chiave di volta del potere di Comunione e Liberazione, potente lobby politico-economica, in Lombardia – per gestire la trasformazione del quartiere Expo subito dopo l’esposizione universale e, guarda caso, nel Consiglio di amministrazione della società siede anche Fondazione Fiera Milano.
Alla speculazione edilizia di Expo 2015 si aggiunge, collegata alla prima, quella del Piano Alfa che prevede la realizzazione sull’area dell’ex Alfa Romeo di uno dei più grandi centri commerciali d’Europa, oltre una viabilità di collegamento con il sito Expo altamente impattante per il territorio.
Per fare spazio a questo progetto 60 lavoratori di Innova Service (tutti ex operai dell’Alfa Romeo) sono stati licenziati e, nonostante mesi di mobilitazioni e una sentenza del Tribunale di Milano che ha ordinato il reintegro immediato, sono ancora senza reddito e senza lavoro. Gli stessi lavoratori che, dopo pedinamenti, intercettazioni, roghi dolosi, aggressioni, licenziamenti politici, hanno recentemente subito l’ennesima intimidazione, questa volta di chiaro stampo mafioso: una testa di coniglio mozzata ritrovata nella tenda del presidio.

Non diversamente altri territori subiscono l’attacco congiuto, all’ombra della crisi, di speculatori, mafie, potentati economico-finanziari, appendici politico-istituzionali: è il caso della Valsusa, la cui popolazione da anni si batte contro lo scempio connesso alla realizzazione della TAV, progetto foraggiato da soliti noti (Impregilo, CMC…) e calato sulla testa di chi il territorio lo vive quotidianamente. Stesse dinamiche attive sul nostro territorio con Expo 2015.
E la medesima sorte, su differenti territori, subiscono gli attivisti che contrastano le specuazioni: è il caso dei 26 No Tav arrestati il 26 Gennaio, ma ravvisiamo lo stesso disegno repressivo nelle denunce che hanno colpito gli attivisti biosindacali del Punto San Precario di Rho per la loro attività di controinformazione su Fiera Milano.

Anche per questo l’azione di oggi al convegno di CL è intesa a rilanciare la partecipazione al corteo cittadino di sabato 18 febbraio per la libertà di tutti i No Tav, una mobilitazione che ci riguarda tutti da vicino.


*Centro Sociale SOS Fornace – Rho
Comitato No Expo*
Punto San Precario – Rho

Verso il CORTEO CITTADINO di sabato 18 febbraio
LA VALLE NON SI ARRESTA – LIBERTA’ PER TUTTI I NO TAV
Milano – Stazione Centrale – h. 15:00

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

comunione e liberazioneMilanono tavnoexporho

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgombero Askatasuna. Giorgio Rossetto: “Rispondere logorando l’avversario come in Val Susa”

Bisogna accettare i terreni anche quando non si sono scelti, il terreno del conflitto, della lotta, a volte anche dello scontro e l’esercizio della forza da parte dei movimenti

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nasce il Presidio Permanente per la Tutela e il Rilancio della Sanità Lametina

Negli ultimi anni le criticità del sistema sanitario calabrese – e in particolare dell’area lametina – hanno raggiunto livelli non più tollerabili per una comunità che ha pieno diritto a servizi efficienti, sicuri e dignitosi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Emergenza sanità in Calabria: serve una reazione decisa e collettiva!

La tragica notizia del cinquantasettenne morto a Lamezia mentre attendeva l’arrivo di un’ambulanza impone una reazione decisa e collettiva.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo si organizza, il sistema vacilla

L’ultimo periodo di lotte ha mostrato che il potere trema solo quando il popolo smette di obbedire.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

E’ ancora il momento di bloccare tutto!

Il 28 novembre sarà sciopero generale, coordiniamoci in tutte le città, in tutte le provincie, in tutti i paesi per bloccare ancora una volta in maniera effettiva tutto il territorio nazionale.

Immagine di copertina per il post
Contributi

Quaderni dell’Autonomia- Via Dei Transiti 28

Conoscere la storia è indispensabile per comprendere il presente. Non perché permetta di prevedere il futuro, ma perché fornisce gli strumenti per interpretare ciò che viviamo e agire di conseguenza. Pensare e agire oggi, in funzione del domani. Per questo la storia non è mai neutra: è terreno di scontro, di conflitto, di lotta di […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il governo è nemico dei territori, i territori resistono!

Per una partecipazione di Valle all’assemblea del 17 gennaio a Torino – ore 15 al Campus Luigi Einaudi

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La Procura chiede il carcere per un’intervista

Sembra assurdo, ma è la verità. La Procura di Torino ha chiesto al tribunale di Sorveglianza di revocare i domiciliari a Giorgio Rossetto per mandarlo in carcere.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: maxi-operazione di polizia a Baggio. Sgomberati alloggi popolari ed utenze tagliate

Ieri mattina una maxi-operazione interforze disposta dalla prefettura ha impiegato quasi 250 uomini delle FFOO per effettuare 2 arresti e controllare oltre 600 persone, quasi per la metà di origine non italiana.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

8 dicembre 2025: in migliaia in marcia a vent’anni dalla ripresa di Venaus

Ieri la Val Susa è tornata a riempire le strade con la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano, una giornata intensa che segna l’8 dicembre del ventennale del 2005

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Morte di Ramy Elgaml: altri due indagati per falso tra i carabinieri premiati con l’Ambrogino d’Oro

Altri due carabinieri sono stati iscritti nel registro degli indagati con le accuse di aver fornito false informazioni al pubblico ministero e di falso ideologico in atti pubblici nell’ambito dell’indagine sulla morte di Ramy Elgaml

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio permanente di San Giuliano: dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!

Martedì 2 dicembre, durante l’assemblea popolare, i/le giovani No Tav, hanno fatto un importante annuncio: casa Zuccotti, dopo essere stata espropriata da Telt, torna a nuova vita.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

CONTRO I SIGNORI DELLA GUERRA E PADRONI DELLA CITTÀ, BLOCCHIAMO TUTTO!

Oggi, nell’ambito dello sciopero generale indetto dal sindacalismo di base, come realtà autorganizzate del movimento milanese abbiamo deciso di bloccare l’ingresso principale della sede dirigenziale di ENI S. p. a. di San Donato.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ramy: a un anno dall’inseguimento mortale dei carabinieri Milano non dimentica

A Milano lunedì 24 novembre, si ricorda Ramy Elgaml, giovane ucciso al termine di un inseguimento di ben 8 km da parte dei carabinieri tra viale Ripamonti e via Quaranta, un anno fa; schianto che portò anche al ferimento, grave, di un altro giovane, Fares Bouzidi.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

San Giuliano: Telt prende possesso delle case, ma la valle non si arrende

Ieri mattina Telt è entrata ufficialmente in possesso delle abitazioni di San Giuliano di Susa che verranno abbattute per far spazio al cantiere della stazione internazionale del Tav Torino-Lione.