InfoAut
Immagine di copertina per il post

Expo2015, precarietà e sfruttamento

In un momento in cui il tasso di disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto una percentuale che rasenta il 50%, le uniche risposte che sembrano arrivare dal governo sono quindi quelle di grandi eventi farsa, meteore mediatiche dietro le quali provare a nascondere i problemi reali che affliggono fette sempre più ampie di popolazione.

Ma qual è la realtà delle possibilità di lavoro che verranno offerte da Expo?

La fiera milanese si reggerà innanzitutto sul lavoro gratuito di più di 18.000 volontari, assoldati con la promessa che Expo sia una grande opportunità da aggiungere alla lista di prestazioni ed esperienze da citare sul proprio curriculum. Di fatto, manodopera a costo zero sfruttata e senza retribuzione, in cambio della (vana) promessa di ottenerne beneficio in un futuro che per migliaia di giovani è oggi sempre più fosco e incerto.

Alle prestazioni gratuite dei volontari si affiancheranno poi quelle di 800 lavoratori assunti con contratto. Al di là del fatto che una cifra del genere rappresenta a tutti gli effetti una goccia nel mare della disoccupazione giovanile, è utile approfondire di quale tipo di contratti si parla: per la maggior parte apprendistati e assunzioni a tempo determinato. Detto in altre parole: contratti precari e destinati ad estinguersi con la fine di Expo.

Altro che opportunità, la fiera milanese non sarà altro che l’ennesimo grande evento nel quale verranno buttati e sperperati soldi pubblici, che al territorio lascerà solo cantieri senza fine e nuove colate di cemento!

È però interessante notare che il tipo di lavoro su cui si reggerà Expo rappresenta un esperimento lampante delle politiche sul lavoro che si stanno sperimentando in questi anni a livello nazionale ed europeo e che vengono incarnate in particolare dal Jobs Act, in approvazione in queste settimane. Di fatto, un’istituzionalizzazione del lavoro precario (da estendere a settori sempre più ampi) e di quello gratuito che si nasconde dietro le formule di apprendistati e tirocini.

Di tutto questo abbiamo discusso ai microfoni di Parole Ribelli con Andrea Fumagalli, economista, a partire dal suo articolo Expo Milano 2015: debito, precarietà, cemento”.

{mp3remote}https://dl.dropboxusercontent.com//u/25872182/fumagalli_expo.mp3{/mp3remote}

 

da Cua Torino

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

expoexpo2015jobs actno expoprecarietà

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Usa: un altro tassello versole deportazioni di massa con i licenziamenti ai giudici dell’immigrazione

bbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. Da Radio Blackout In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Strike Days a Prato

Dal 17 aprile sono in corso gli strike days, una serie di scioperi e picchetti a oltranza organizzati e promossi dal sindacato di base Sudd Cobas per denunciare e combattere lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici a Prato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Reddito del merito? Occhiuto: non idoneo. Torna al prossimo appello

Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha presentato la sua proposta di reddito di “merito”: un contributo economico mensile destinato alle studentesse che manterranno una media dal 27 al 30. Una misura che si presenta come riparativa nei confronti dell’emigrazione giovanile, ma che in realtà non fa altro che aumentare competizione e disuguaglianze.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Marrone e ATC: edilizia popolare, sgomberi e non assegnazioni

L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori e contro. Lotte del margine o campo largo.

In un contesto fortemente influenzato dalla guerra e dalle politiche governative di riarmo che sottraggono risorse al sociale, le condizioni materiali di vita di una crescente fetta della popolazione sono in peggioramento, tra rincari e carenze strutturali del welfare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Cosenza, dai Sud, una nuova sfida comune

A Cosenza abbiamo dato vita a due giorni di discussione e confronto importanti, dando seguito al percorso collettivo iniziato a Messina negli scorsi mesi e facendo insieme un ulteriore passo in avanti. Eravamo in tante, da ogni parte dei sud.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

25 Aprile in ogni città

Una raccolta di indizioni delle giornate di mobilitazione che in tutto il Paese vedranno iniziative e manifestazioni per il 25 aprile: il tema è la contrapposizione alla guerra, alla crisi energetica ed economica, per unirsi dal basso e organizzarsi a partire dai territori.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Oltre i Referendum: una sconfitta da capire

Mentre ancora i seggi erano aperti andava in scena il classico psicodramma della “sinistra”. 

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Alcune considerazioni dei compagni/e del SI Cobas F.P. sul referendum del 8 e 9 giugno

Raccogliamo volentieri l’invito del SI Cobas a dare diffusione al loro punto di vista sul referendum dell’8-9 giugno.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sciopero o ritirata? Una nota del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova

Avremmo voluto che le cose andassero molto diversamente. Avremmo voluto lo sciopero di oggi 31 ottobre fino in fondo, uno sciopero giusto e sacrosanto, contro un licenziamento provocatorio, inaccettabile, che esula persino dal Jobs Act perché privo di qualsiasi motivazione oggettiva. Invece ci troviamo con uno sciopero sospeso e poi revocato e con un lavoratore […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Ancora un arresto per il 1 maggio No Expo. Marco libero!

Nei giorni scorsi un compagno italiano per il quale era stato spiccato un mandato di latitanza europeo è stato arrestato per la manifestazione No Expo del 1 Maggio 2015. Riprendiamo dalla pagina Scateniamoli questo appello a sostenerlo. L’ondata repressiva seguita ai fatti del 1 maggio a Milano durante il corteo MayDay contro Expo 2015 ed […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Al calar degli sgravi

Il mantra ripetuto dal Governo riguardo all’aumento delle nuove assunzioni dall’introduzione del Jobs Act, si può dire concluso. Era evidente a tutti che l’aumento dei contratti a tempo “indeterminato” non era nient’altro che una bolla generata dagli sgravi sulla contribuzione che hanno affiancato il contratto a tutele crescenti. I dati dell’Inps dimostrano che il fattore […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ancora profondo rosso per Sala

A nemmeno un anno dalla partenza dell’esposizione universale, i risultati negativi continuano a trovare conferma nei verbali delle assemblee dei soci, mettendo a nudo le bugie del candidato a Sindaco di Milano. I dati sempre più negativi di Expo 2015 fanno di Sala l’ennesimo Pinocchio. I conti sono tutt’altro che positivi, il bilancio 2015 risulta […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Conti Sala-ti per Expo 2015. Siamo solo all’inizio…

Del resto è difficile ignorare la notizia dei conti in rosso del grande evento di Expo, che certo non verrà ricordato come “ Il trampolino del Made in Italy, da far vedere e apprezzare a tutto il mondo” tanto sbandierato dagli stessi organizzatori e sostenitori, in primis il premier Matteo Renzi. Ancora risuonano nelle orecchie […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Con Sala vince il modello Expo

Sala, fortemente voluto da Renzi come candidato sindaco del PD a Milano, rappresenta il simbolo del modello Expo, la nuova forma del sistema di sviluppo economico del nostro paese. Il PD attraverso Sala, esalta il capitalismo e le sue forme di sfruttamento. Infatti, attraverso le riforme del lavoro e le trasformazioni nel mondo della formazione, […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vicenza. Cariche al Prix di Grisignano: facchini in lotta contro licenziamenti e Jobs Act

Ieri sera in circa 150 hanno raggiunto i cancelli del magazzino a Grisignano bloccandone gli accessi. In tantissimi hanno aderito allo sciopero convocato da Adl Cobas anche negli altri magazzini della grossa distribuzione. All’alba più di 200 persone si sono trovate impegnate nei blocchi chiedendo il reintegro dei licenziati nei nuovi appalti, il mantenimento dei […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

#FreeFive, bloccare l’estradizione!

In queste ore cominciano ad arrivare i primi aggiornamenti da Atene in riferimento alla richiesta di estradizione per i 5 studenti greci accusati di aver partecipato agli scontri del 1°maggio 2015 a Milano in occasione della manifestazione No Expo. I giudici greci stamane si sono pronunciati per quattro studenti (il quinto ed ultimo sarà giudicato […]