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Fuori dalla metropoli. Quaderno di lavoro su lotta per la casa e capitale immobiliare

Un lavoro del collettivo Vogliamo Tutto di Pavia che analizza la lotta per la casa in rapporto al capitale immobiliare in un territorio specifico, quello che lambisce la metropoli milanese. Una lettura necessaria per ragionare sulla militanza e le lotte sociali fuori dai grandi centri urbani.

Perché scriviamo

In anni di percorsi politici, pur limitati, settoriali e calati in un territorio ben determinato, abbiamo raccolto una serie di informazioni ed elementi di critica della società, da cui abbiamo sviluppato un’analisi che cerca di abbracciare diversi piani. Vogliamo condividere queste riflessioni perché esse possono essere alla base di un’azione politica collettiva, perché abbiamo l’ambizione di voler contrastare fenomeni, trasformazioni e cambiamenti che si stanno dando tanto su questo territorio quanto in altri territori che con questo condividono la condizione di essere esterni alle grandi metropoli.
Serve lottare in questi luoghi perché durante tutto il ciclo del cosiddetto neopopulismo sono emersi segnali chiari e incontrovertibili che in questi territori si gioca una parte importante del conflitto di classe. Pezzi di classe che vivono fuori dalle metropoli hanno espresso, sebbene in modo ambivalente, forme di rifiuto delle prospettive di immiserimento che vengono loro imposte. In alcuni casi lo strumento per veicolare il loro no è stato quello elettorale: dall’astensionismo alla Brexit, dal voto a Trump negli stati rurali degli USA fino a quello al RN in Francia. Anche in Italia, e pure in provincia di Pavia, il malcontento si è tradotto nell’astensione o nel voto alle varie configurazioni populiste. In altri casi, gli strumenti tipici delle composizioni che vivono i territori non metropolitani sono stati sicuramente più dirompenti, come nel caso dei gilet jaunes francesi. Dalla parzialità del nostro punto di vista, forgiato da una militanza modellata in funzione del territorio in cui viviamo, discende la consapevolezza che sia necessario, e urgente, costruire e rafforzare percorsi di lotta fuori dalle metropoli.

Di cosa si parla

In queste pagine, dunque, proveremo a formulare alcune ipotesi di lavoro, a partire dalla nostra esperienza. Dopo aver brevemente esplorato il contesto territoriale approfondiremo le lotte per la casa, affrontando i nodi problematici ad essa legati. Successivamente inquadreremo le composizioni che in diverse fasi hanno condotto queste lotte, cercando anche di individuare alcuni spunti per interventi da costruire. L’analisi si baserà su un punto di vista di classe, situato, a partire dal quale leggere quelle che sono le tendenze che ci pare di individuare dentro alla strategia della controparte. Toccheremo quindi numerosi temi, dal ruolo del welfare a quello del sistema dei partiti, fino a quello del capitale immobiliare. In conclusione, espliciteremo alcune proposte, di analisi, politiche e organizzative.

Buona lettura!

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