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Guernica sotto Sgombero

Ancora una volta si colpisce un soggetto che sta portando a Modena un modo nuovo di pensare, fare socialità e che si mette in prima persona e linea contro questa crisi e la governance che l’ha creata. Un soggetto che ha deciso di lottare e non delegare, di lottare nelle strade e nelle piazze, di lottare al fianco di studenti, precari, lavoratori che ogni giorno vengono colpiti da una classe politica incapace di trovare risposte e soluzioni a questa crisi.

Questo discosro vale anche per la classe politica locale, capace solo di pensare ai propri interessi e non a quelli della città, una città che potremmo definire ora mai ex riccha, anch’essa colpita dagli effetti della crisi, capitale degli sfratti, attanagliata da ordinanze che hanno di fatto ucciso la socialità in città.

 

 

 

 

Per questo, questo sgombero non è da considerare come un problema di ordine pubblico, ma un gesto politico ben definito, al quale il guernica risponderà velocemente con una nuova occupazione.

MODENA VUOLE UNO SPAZIO SOCIALE, MODENA VUOLE IL GUERNICA.

 

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