InfoAut
Immagine di copertina per il post

Imola: l’emergenza abitativa è un problema, la soluzione non è la repressione!

 

COMUNICATO SUI FATTI DEL 21 LUGLIO 2015

Nella mattinata del 21 luglio lo Sportello Antisfratto di Imola e altri/e solidali si sono ritrovati per difendere il diritto alla casa di una famiglia che, dopo aver pagato un mutuo per più di 8 anni versando oltre 80.000 €, si è ritrovata in condizioni precarie dovute alla perdita del lavoro e non è più riuscita a sostenere il pagamento delle rate. La casa è stata perciò pignorata dalla banca e svenduta con la famiglia che ancora ci vive dentro. Dopo aver passato mesi senza che le Istituzioni proponessero soluzioni adeguate, nella mattinata si è svolto l’ennesimo accesso dell’ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto.

A trattative in corso si è verificato l’intervento immotivato del Commissario Capo di Polizia di Imola, che in una situazione, pur nella sua gravità, di relativa tranquillità, è intervenuto strattonando e spingendo i/le solidali mentre questi stavano solo richiedendo di attendere che l’ufficiale giudiziario finisse di parlare e non si creasse ulteriore tensione.

L’esito dell’operato del Commissario e del conseguente intervento della celere ha portato ad una grave degenerazione della situazione, esasperando gli animi dei componenti della famiglia sotto sfratto: non ci pare che il Commissario si sia comportato nel rispetto delle sue funzioni, ovvero quelle di mantenere l’ordine pubblico, avendo con le sue azioni provocato l’aggravamento di una situazione già di per sé drammatica, che solo grazie alla lotta per il diritto all’abitare si è risolta con un rinvio dello sfratto. Un problema sociale che colpisce anche a Imola centinaia e centinaia di famiglie è stato oggi trasformato in un problema di ordine pubblico, e due compagni sono stati ora denunciati per resistenza aggravata, senza che nessun atteggiamento aggressivo sia mai stato mosso dai/dalle solidali presenti.

È ora che l’Amministrazione Comunale si assuma la responsabilità della situazione di emergenza abitativa che si sta creando in città con i fatti e non solo con le parole. Chiediamo quindi di non perdere ulteriore tempo e di porre all’attenzione del dibattito pubblico: – Una moratoria sugli sfratti – Il recupero delle case popolari sfitte e inutilizzate – La fine della svendita del patrimonio delle case popolari
L’emergenza abitativa è un problema, la soluzione non è la repressione!

Sportello Antisfratto di Imola

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

abitareImolasfratto

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate e deportate da Israele

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate lo scorso 22 ottobre dalle forze di occupazione israeliane a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata, e successivamente espulse dal Paese. Le cinque si trovavano insieme ad altre sei persone internazionali in visita a una famiglia palestinese quando sono state fermate da coloni israeliani e successivamente […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Movimento 24 ottobre: la generazione Z rompe i divieti e si prende le piazze

Italia-Città blindate, quasi 5mila identificati, 371 fermati di cui 110 minorenni, 9 persone arrestate, tensioni e scontri in diverse piazze al termine di manifestazioni pacifiche molto partecipate.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: alcune riflessioni sul corteo di ieri contro carovita ed economia di guerra

Ieri mattina il clima a Roma era surreale per giorni non avevano fatto altro che militarizzare sempre di pro la città e cercare di dissuadere le persone dallo scendere in piazza.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni

In decine di migliaia ci siamo radunati in Piazza Castello, riempiendola fino a farla traboccare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Blocchi al porto di Livorno: la mobilitazione continua

Mentre lə lavoratorə e lə studentə in Europa e nel mondo, si ribellano contro un sistema che sfrutta e che schiaccia, e i perbenisti urlano alla violenza sulle vetrine, oggi arriva l’ennesima nave statunitense con rifornimenti militari per Sigonella.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli espropri di Milano, i riot di Belfast, la guerra ibrida

L’impiego inflazionato del concetto di «guerra ibrida» nel dibattito pubblico impone una chiarificazione. Nella dottrina strategica e nella sociologia dei conflitti, la guerra ibrida (hybrid warfare) non indica qualsiasi turbolenza sociale che transiti per le reti digitali, bensì una precisa architettura offensiva e deliberata in cui un attore statale o para-statale  combina operazioni informative, guerra psicologica e manipolazione computazionale per destabilizzare un sistema bersaglio mantenendosi sotto la soglia dello scontro militare aperto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: dal 17 ottobre al 24 la mobilitazione contro guerra e carovita continua

Riprendiamo due contributi da Radio Blackout per restituire alcune voci della piazza del 17 ottobre a Torino contro il carovita e la guerra e il rilancio al corteo di sabato 24 ottobre da parte del gruppo Italiainpiazza17.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Agricoltori e autotrasportatori campani: i blocchi e presidi continuano

Come viene riportato da questo articolo su Altra Agricoltura, l’obiettivo della giornata di oggi per gli agricoltori campani era quello di portare la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi all’attenzione della Regione:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cerignola si ferma contro il carovita

Continuiamo a raccontare le proteste in corso nel sud Italia, questa volta a partire dall’esperienza di chi si è mobilitato in Puglia, in particolare a Cerignola. Agricoltori, auto trasportatori, lavoratori e studenti si sono uniti nelle piazze e, ci spiega Vincenzo Pinnelli, uno dei portavoce del movimento, continueranno a farlo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viminale identifica i camnionisti per rimuovere i presidi. “Non ci fermiamo”, i blocchi a sud continuano

Contro il caro-carburanti Scaffali vuoti in Calabria, Basilicata, Campania (bloccata la A1) e in alcuni casi anche in Puglia e Sicilia; in queste 2 ultime Regioni solo alcune sigle sindacali hanno ritirato i blocchi mentre il governo, per bocca del ministro Urso, ha iniziato a identificare i camionisti “per rimuovere tutti i presidi nelle prossime ore”. I primi numeri del Viminale parlano di 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo, oltre a disporre scorte di polizia per i tir non in blocco.

Immagine di copertina per il post
Contributi

…Sorpresa!

Sono le tre di mattina, il 15 ottobre, quando a Castel D’Azzano, sud di Verona, decine di carabinieri irrompono in una cascina abitata da due fratelli e una sorella.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cambiamo davvero Quarticciolo!

Sabato 1 marzo un corteo popolare attraverserà il quartiere di Quarticciolo a Roma per ribadire l’importanza di difendere un’esperienza reale e dal basso che si contrappone all’abbandono e alla retorica delle istituzioni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

2.7 Radura || Un posto dove stare. La lotta per la casa a Pavia

La questione abitativa viene spesso considerata come un problema relegato alle metropoli. In realtà anche nelle città medio-piccole gli sfratti, i pignoramenti, l’aumento del costo degli affitti sono fenomeni all’ordine del giorno.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa. La lotta rinvia lo sfratto di Natale

Venerdì 23 dicembre si è tenuto lo sfratto esecutivo nei confronti del nucleo familiare di Gigliola e suo nipote minorenne. La lotta ha portato alla sospensione dell’esecuzione e al suo rimando al 2024. Questo provvedimento esecutivo è stato richiesto dal proprietario per morosità. Da 66 anni questa inquilina vive in alloggi di proprietà di un marchese […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Tensione a Pavia: famiglia con bambina malata sotto sfratto, attivisti impediscono sgombero e trovano una soluzione abitativa

Nella giornata di mercoledì 16 novembre, a Pavia, la Celere in assetto antisommossa si è presentata in viale Cremona a protezione del fabbro intenzionato a sfondare la porta per buttare fuori di casa una famiglia sotto sfratto con una bambina piccola ammalata di bronchite.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

PARMA: LA LOTTA PER LA CASA RESPINGE IL REPARTO MOBILE. RINVIATO LO SFRATTO DELLA FAMIGLIA DI MARIA GRAZIE ANCHE ALLA SOSPENSIONE DECISA DALL’ONU

Un muro popolare di decine di persone ha bloccato la Celere a Parma, impedendo così lo sfratto di Maria, gravemente malata di diabete, e della nipote di 11 anni pure lei malata. Rete Diritti in Casa, Ecologia politica, collettiva transfemminista e Artlab hanno dovuto faticare non poco per fare rispettare l’istanza presentata all’Onu, che ha […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: Stop affitti ingiusti!

Anche a Pisa da un po’ di settimane stanno riprendendo a pieno regime gli sfratti, in particolare la piattaforma Soluzioni Abitative si sta organizzando per opporsi tramite muri popolari e, inoltre, per lottare insieme tramite la nuova campagna “Stop affitti ingiusti”. L’obiettivo è quello di studiare e conoscere i parametri che dovrebbero essere rispettati per […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dietro lo specchio. Le lotte contro la finanziarizzazione della casa in Europa (prima parte*)

Riprendiamo questo articolo, diviso in due parti (la seconda la posteremo domani) apparso su Napoli Monitor che riflette sui conflitti determinati dal rapporto tra finanziarizzazione ed abitare in Europa. Buona lettura! Di Stefano Portelli e Marco Peverini, con la collaborazione di Victor Serri, Simone Tulumello, sam (disegno di mario damiano) La sede romana di BNL-BNP Paribas […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La speculazione sulla casa va in montagna?

Condividiamo di seguito la riflessione di Prendocasa Torino su un fenomeno che specialmente durante la pandemia ha iniziato a farsi più diffuso e che oggi vede degli incentivi statali a supportarlo. Il problema di vivibilità del modello urbano nei decenni a venire è tutt’altro che fantasioso ed il progressivo spopolamento delle aree interne ha sicuramente […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: scontri a Portland durante un tentativo di deportazione

Decine di manifestanti hanno occupato una strada a Portland, in Oregon, circondata da barriere di fortuna, nel tentativo di evitare che una famiglia nera e indigena venga sfrattata dalla casa in cui vive da 65 anni. La casa, nota come la Casa Rossa, si trova in un quartiere residenziale storicamente nero. È stata teatro di […]