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Milano: bloccato lo sfratto di Rocco alla 17a uscita…

 

#stopsfratti e #chiaviinmano > h 17 TUTTI IN COMUNE

 

Lunedì scorso abbiamo occupato per oltre 9 ore l’ALER con alcune delle famiglie assegnatarie da mesi di case mai consegnate. Tra queste famiglie c’era anche quella di Rocco, sotto sfratto esecutivo, con tre figli minori con problemi di salute.

Stamattina, grazie ad un presidio solidale, siamo riusciti ad ottenere un rinvio dello sfratto al 15 Ottobre, nel frattempo ALER dichiara: “la convocazione degli assegnatari per l’ offerta di una proposta alloggiativa potrà presumibilmente avvenire tra Settembre e Ottobre”. Questo non deve essere solo l’ennesimo tentativo di prendere tempo, salvo poi continuare a vendere le case invece che consegnarle.

I tempi previsti sono molto lunghi, il che è inspiegabile visto il numero di alloggi vuoti, lastrati e riscaldati, 5000 solo nel patrimonio ALER. Molto meno lunghi sono invece i tempi della vendita del patrimonio pubblico per ripianare un buco di bilancio di  400 milioni di euro. Una voragine scavata a suon di consulenze d’oro e appalti truccati. E’ un’assurdità che queste case siano tenute bloccate  nonostante la commissione formata da Comune e Regione le abbia assegnate mesi fa. I tempi, come al solito, sono lunghi perchè seguono i ritmi malati delle speculazioni e della gestione privatistica e clientelistica di un patrimonio che invece è pubblico. Queste 640 case assegnate e mai consegnate rappresentano una minima parte di quella che è l’ emergenza abitativa a Milano che comprende 23000 famiglie in graduatoria per una casa popolare e 4000 nuove richieste di esecuzione di sfratto solo nel 2013;  non si può continuare a tenere vuote e sfiite migliaia di case e chiudere gli occhi rispetto l’ ennesima presa in giro di un ente che gestisce il patrimonio pubblico come se fosse cosa loro quando in tutta Milano e Italia continua a crescere ogni giorno l’ emergenza abitativa. Non si può continuare sulla strada degli sfratti, della gestione come ordine pubblico di una questione tutta sociale che ci racconta in maniera molto concreta di una crisi che non accenna a finire e di un impoverimento diffuso, non a caso l 80% degli sfratti avviene per morosità incolpevole.

Oggi saremo in presidio al Comune per la consegna immediata delle 640 case assegnate, per il blocco di sfratti e sgomberi, fin quando non ci saranno soluzioni stabili e dignitose  per chi viene sfrattato, a causa della crisi.

 

LINK ALLA CAMPAGNA #CHIAVIINMANO: http://www.cantiere.org/art-04463/-chiaviinmano.html

guarda feature su occupazione ALER: http://www.cantiere.org/art-04465/occupata-la-sede-dell-aler-incatenati-agli-uffici.html

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