
Rojava: in partenza anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”
In partenza ieri, sabato 24 gennaio 2026, anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”, direzione: Rojava, Siria del nord-est.
L’iniziativa – alla quale partecipano con mezzi propri internazionalisti/e e curdi/e provenienti da tutta Europa – intende raggiungere via terra l’Amministrazione autonoma democratica della Siria del nord e dell’est, sotto attacco totale da parte delle milizie jihadiste del governo di Damasco.
L’obiettivo è sostenere la Resistenza dei popoli del confederalismo democratico, sotto un duro assedio da giorni, e fare pressione su governi e istituzioni internazionali, finora del tutto silenti davanti ai massacri e alle atrocità compiute in queste settimane dalle bande jihadiste che compongono l’esercito del governo di transizione di Al Jolani/Al Sharaa.
In Italia compagne e compagni sono partiti da Torino, hanno fatto tappa a Milano e faranno tappa a Padova. Dopodiché si parte, prima alla volta di Vienna, dove la colonna di auto italiane incontrerà quelle provenienti dal nord Europa, poi tappa a Lubiana e via verso il Medio oriente.
All’accoglienza della carovana a Milano, allo SOS Fornace di Rho, dove si è tenuta anche una conferenza stampa, era presente Giuseppe Pizzichillo, compagno del Magazzino 47 di Brescia e nostro collaboratore, che ha realizzato una corrispodenza e due interviste:
La corrispondenza, realizzata durante l’attesa della Carovana. Ascolta o scarica.
L’intervista a Federico, compagno internazionalista che si è unito alla Carovana. Ascolta o scarica.
L’intervista a Ilaria Salis, eurodeputata di Avs presente alla partenza milanese della Carovana. Ascolta o scarica.
L’intervista realizzata da Stefano Bertoldi, autore della trasmissione di Radio Onda d’Urto Scuola Resistente, a Nicola di LABAS Laboratorio Assalto Bologna Ascolta o scarica
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