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Napoli. Verso primo maggio: occupati centro per impiego e Bagnoli Futura

Questa mattina per alcune ore decine di precari e attivisti del coordinamento per il primo maggio autorganizzato di Napoli (partenza ore 16 piazzale Tecchio- metro campi flegrei) ha occupato la sede del centro per l’impiego di via Diocleziano e gli uffici della Bagnoli Futura al grido di “Basta precarietà e devastazione ambientale” e “chi ha inquinato deve pagare”. Nel centro per l’impiego fasi di tensione all’arrivo della polizia. A Bagnoli futura i contestatori hanno trovato una parte dei dipendenti in agitazione per i mancati pagamenti degli stipendi e l’assoluta incertezza sul futuro.

La prima azione è mirata alla contestazione del Jobs Act e del ruolo dei centri per l’impiego che quando non sono proprio inutili sempre più si profilano come “generatori di precarietà”. Bagnoli Futura è invece il simbolo di una speculazione che riguarda l’area occidentale di Napoli ma in fondo tutta la città, con un futuro post-industriale mai costruito, con la bonifica mai realizzata, con ingente spreco di denaro pubblico, con il partito del mattone che preme per rilanciarsi all’assalto di un piano regolatore restato inapplicato. La scelta di tenere a Bagnoli il corteo cittadino autorganizzato del primo maggio nasce proprio dal considerare che questo territorio simbolicamente tiene insieme la devastazione ambientale e quella sociale, due facce della crisi che vive tutta l’area metropolitana.

Per un corteo del primo maggio contro l’austerità che domani dalle ore 16.00 a piazzale tecchio vedrà alla partenza movimenti, studenti, precari bros, cassintegrati fiat, lavoratori delle partecipate in mobilità, centri sociali, movimenti per la casa. Con i sindacati confederali che scappano sempre più dalla piazza, sempre più la mobilitazione contro la crisi è autorganizzata.

In un percorso che porterà fino alla contestazione transnazionale del vertice europeo sulla disoccupazione giovanile che si terrà in luglio a Torino.

Coordinamento per il primo maggio autorganizzato a Napoli

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