InfoAut
Immagine di copertina per il post

Parma: sgombero e resistenza dei facchini della Bormioli (Fidenza)

I lavoratori in assemblea, con i Si Cobas, hanno detto no, continuando con lo sciopero e il picchetto fino ad ottenere le condizioni prima che entrasse il nuovo consorzio con la sua cooperativa.

Stamattina, venerdì, fuori dalla Bormioli è arrivata la Celere.

AGGIORNAMENTO – Ore 15.00: in Questura sono in corso le procedure di identificazione dei facchini e dei compagn* mentre fuori si sta formando un nutrito presidio di solidali.

La corrispondenza con Bufo, della rete Diritti in Casa dall’interno della Questura:

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/01/bufo-aggiornamento-parma-bormioli.mp3{/mp3remote}


Ore 13.20: facchini e solidali sgomberati con la forza dalla celere, vengono ora portati in questura a Parma. L’appello per un presidio solidale fin da ora sotto la Questura.

La corrispondenza con Pietro, della rete Diritti in Casa, raggiunto direttamente sul blindato della Polizia che lo sta conducendo in Questura a Parma:

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/01/rec0108-131657.mp3{/mp3remote}

 

Ore 11.40: la resistenza dei facchini e dei solidali prosegue. I lavoratori sono incordonati e resistono al tentativo di sgombero della polizia.

Ascolta la nuova corrispondenza con Pietro della Rete Diritti in Casa:

 {mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/01/pietro-presidio-fidenza.mp3{/mp3remote}

 

Ore 11: da Fidenza (Parma) Pietro, della Rete Diritti in Casa, che ha portato la propria solidarietà attiva ai facchini.

Ascolta o scarica la corrispondenza realizzata attorno alle ore 11:

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2016/01/rec0108-111618.mp3{/mp3remote}

 

da radiondadurto

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

bloccofacchinilogisticalottaparma

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

In Portogallo manifestazioni ogni settimana. Violento sgombero nel weekend delle “acampade” a Lisbona e Porto, oltre 100 feriti

In Portogallo, ennesimo violento sgombero di polizia contro le “acampade” per la casa di Porto e Lisbona.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli italiani vogliono il movimento

Un contributo del Collettivo Universitario Autonomo Torino sulle settimane di mobilitazione, occupazione universitaria e di sciopero appena trascorse.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Gen Z tedesca si unisce alle danze?

La mobilitazione che come un fuoco di prateria sta incendiando l’Europa arriva anche in Germania: sabato 31 ottobre, il giorno dopo le gigantesche manifestazioni che in Italia hanno portato in piazza quasi 1 milione di persone, e mentre continuano gli scontri davanti ai palazzi del potere in Albania e le manifestazioni dell’«Atto III» in Francia, decine di migliaia di giovani hanno riempito le strade di tutto il paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

100 mila in piazza solo a Torino

Anche in occasione dello sciopero generale, chiamato grazie all’Unione Sindacale di Base, Torino ha saputo dare un segnale forte.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: Rivendicazioni della Sapienza Occupata. “Noi la guerra non la paghiamo”

Ripubblichiamo il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo di Pisa in merito alle rivendicazioni dell’occupazione avvenuta a conclusione del corteo del 30 ottobre in occasione dello sciopero generale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Abbiamo la ragione e la forza

Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Prendiamoci il futuro

Oltre 10mila persone sono scese in piazza a Livorno in occasione dello sciopero generale e dello sciopero internazionale dei porti contro carovita, guerra e riarmo. Oltre un milioni di persone scese in piazza in tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Francia verso l’acte III

Il movimento contro il carovita e la crisi sociale in Francia non accenna ad arrestarsi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate e deportate da Israele

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate lo scorso 22 ottobre dalle forze di occupazione israeliane a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata, e successivamente espulse dal Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Movimento 24 ottobre: la generazione Z rompe i divieti e si prende le piazze

Italia-Città blindate, quasi 5mila identificati, 371 fermati di cui 110 minorenni, 9 persone arrestate, tensioni e scontri in diverse piazze al termine di manifestazioni pacifiche molto partecipate.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Calabria, Sicilia, Campania, Puglia, Basilicata, Molise. Agricoltori e trasportatori bloccano il Sud. Chi sono e cosa chiedono?

Contro il caro-carburanti protestano da giorni, al Sud, agricoltori e autotrasportatori, che minacciano un blocco nazionale dopo quelli in Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, in corso fino a martedì.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Organizzare la lotta contro la guerra sui territori: pratiche, idee e strumenti dall’esperienza del Movimento No Base

Proponiamo un contributo sugli strumenti messi in campo a partire dalla lotta del Movimento No Base, per costruire un movimento popolare antimilitarista e per far fronte alla complessità dei territori investiti dalle infrastrutture di guerra.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

E’ stato ucciso Abderrahim Fakir dalla polizia a Bologna

L’omicidio di Abderrahim Fakir a Bologna per mano della polizia sotto gli occhi di operatori sanitari immobili è una dura immagine che restituisce quanto la vita delle persone abbia sempre meno valore per un sistema come quello in cui viviamo.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Un contributo da Milano per una risposta alla repressione all’altezza delle mobilitazioni dell’autunno scorso e per il rilancio delle lotte sociali

Il tema della repressione e, più in particolare, il rapporto con la controparte, hanno spesso generato difficoltà e incomprensioni all’interno del movimento italiano. Nel tempo, le strategie e le pratiche adottate dalle forze dell’ordine, così come gli strumenti legislativi introdotti dai governi, si sono progressivamente trasformati.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

25 APRILE OVUNQUE MILANO È PARTIGIANA

In continuità con il percorso cittadino avviato ormai quattro anni fa, svincolato dalla retorica delle istituzioni che per troppo tempo hanno sfilato insieme ai sionisti in testa al corteo, svuotando il 25 aprile del suo significato conflittuale e partigiano, anche quest’anno dalla piazza arriva un’indicazione politica chiara: il corteo appartiene a chi riporta i valori […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero generale: contro la logistica di guerra lunedì 22 settembre blocco del porto di Venezia

Mediterranean Shipping Company S.A., meglio nota con la sigla MSC, oggi è la prima compagnia di gestione di linee cargo a livello mondiale. 

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bloccata la rotta del rame in Perù: minatori informali contro il governo

Una protesta condotta venerdì 4 luglio dai minatori informali nella regione peruviana di Cusco sta paralizzando uno dei principali corridoi del rame del Paese, fondamentale per le attività delle multinazionali minerarie MMG, Glencore e Hudbay.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

La logistica tra legalità e illegalità

La crescita della logistica è impressionante, nel 2024 in Italia siamo intorno a un miliardo di pacchi consegnati. Un fattore di inquinamento e di consumo di suolo per gli hub. In Amazon e nelle “coop spurie” si lavora in condizioni di sfruttamento, ma crescono conflitti e sindacati di base di Marco Veruggio e Sergio Fontegher […]

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Pavia: logistica lombarda in crisi, caricati i lavoratori Geodis

Un nuovo attacco all’occupazione nella logistica lombarda. Ai magazzini della GEODIS di Marzano, Pavia, i lavoratori e lavoratrici in presidio sono stati caricati dalle forze di polizia nella giornata di martedì, 10 giugno 2025. Erano in protesta da una settimana davanti ai cancelli del magazzino della logistica per difendere il posto di lavoro quando un plotone di polizia ha tentato di sgomberare […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Marocco: i portuali impediscono la consegna di pezzi di ricambio per l’aviazione israeliana

Il regime marocchino sta guidando la normalizzazione con Israele nel mondo musulmano. Nel bel mezzo del genocidio di Gaza, lo Stato marocchino moltiplica i suoi gesti di simpatia verso Israele e persegue partnership commerciali e militari con lo Stato coloniale. tradotto da Contre Attaque Il popolo marocchino rifiuta questa fedeltà e da mesi fa sentire […]