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Pisa non si ferma!Que se vayan todos!

Non trova sosta la mobilitazione del movimento pisano: quest’oggi, alla vigilia delle feste natalizie, in una città che comincia a svuotarsi dalle migliaia di studenti fuorisede, una manifestazione molto partecipata è tornata a bloccare la città. Studenti medi ed universitari si sono ritrovati in Piazza dei Cavalieri per poi partire in un corteo aperto dallo striscione “La rabbia di una generazione sarà la vostra crisi”, andando ad attraversare un centro cittadino affollato.

Chiare le controparti di quest’ennesima giornata di conflitto: le sedi della Lega, del Pd, dell’Udc, dell’Idv, di Fli e del Pdl, non si fanno sconti a nessuno!Ognuno di questi luoghi è stato oggetto di lancio di uova e fumogeni e di attacchinaggio. Un messaggio chiaro a chi il 14 dicembre è rimasto asserragliato nelle stanze del potere, mentre dalla piazza 100000 persone sfiduciavano l’intera classe politica da basso.
Bersaglio del corteo anche la sede del Cepu, che sopravvive grazie alle compravendite avvenute in parlamento affinchè il governo ottenesse la fiducia.

Tanti i cori durante la manifestazione, che hanno reclamato lo sciopero generale, e che si sono scagliati contro i tentativi di repressione messi in atto dalle questure nei confronti di un movimento che in ogni città continua a riprendesi le strade, gridando il proprio rifiuto verso le politiche che disegnano un futuro di precarietà ed austerità.

Il corteo si è concluso con l’occupazione del Polo Carmignani, dove questa sera ci sarà un benefit per sostenere le spese legali del movimento.

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