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[Sesto Fiorentino – FI] I lavoratori occupano la Ginori

Dopo mesi di lotta e di cassa integrazione, sembrava si fosse ad un passo dalla riapertura. Si pensava di poter rientrare in fabbrica lunedì 7. Invece lo stop del tribunale che rinvia la decisione.

Il tribunale deve stabilire se per la precedente gestione Ginori sia “fallimento” o “concordato preventivo”. Il concordato preventivo permetterebbe ai nuovi acquirenti (Lenox) di far partire la produzione immediatamente da lunedì, mentre la dichiarazione da parte del tribunale di fallimento allontanerebbe gli acquirenti e allungherebbe i tempi ancor di più.  In un contesto come questo perché il tribunale sta rallentando una decisione che parrebbe scontata a fronte della concreta possibilità con degli acquirenti certi di far ripartire la produzione lunedì se solo il tribunale si fosse pronunciato nei tempi previsti per il “concordato preventivo”?Perché il tribunale tentenna e prende in considerazione anche l’ipotesi di fallimento? Forse perché la dichiarazione di fallimento farebbe scendere ancora di più il prezzo di questa fabbrica e sarebbe appetibile per altri acquirenti che ad un prezzo stracciato erediterebbero un patrimonio e un marchio storico..

Gli operai non ci stanno e non sono disposti ad accettare chi vuole fare affari sulla pelle dei lavoratori. Invitiamo tutti quelli che sono nei paraggi a raggiungere i cancelli dello stabilimento occupato!

da: http://www.clashcityworkers.org


L’articolo uscito su La Repubblica

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