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Sgombero o diritto allo studio?

Dall’Università di Torino proviene un chiaro segnale di preoccupazione per i fatti accaduti in seguito allo sgombero della residenza universitaria di via Verdi 15. I componenti delle Commissioni Organico e Ricerca del Senato accademico, riuniti in seduta congiunta nel rettorato nella tarda mattinata di oggi, hanno espresso forte preoccupazione per ciò che stava succedendo. Hanno perciò deciso a maggioranza di sospendere i lavori (era prevista l’elezione dei rispettivi presidenti): condannando ogni forma di violenza, molti dei componenti delle due Commissioni (in particolare ricercatori, studenti e afferenti temporanei, oltre ad alcuni professori) ritengono, infatti, che sia necessario trovare urgentemente soluzioni strutturali ai problemi del diritto allo studio e che la scelta di intervenire con la forza pubblica per sgomberare gli spazi dell’Edisu senza avere progetti alternativi renda ancora più difficile per un notevole numero di iscritti all’Università di Torino il proseguimento del proprio percorso di studio.

Marta Margotti – Coordunito

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