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Siamo choosy: ci fate schifo! Contestata la Fornero a villa Borghese

Oggi una quarantina di studenti universitari e delle scuole occupate Tasso e Righi hanno raggiunto la sede del CNL dentro villa Borghese per contestare il ministro Fornero che interveniva al convegno di presentazione del bilancio di stabilità dell’INPS.

Gli studenti si sono ritrovati davanti un edificio blindato da celere e Digos che non gli hanno permesso di entrare e, rimasti all’ingresso, hanno assediato il convegno con slogan, interventi al megafono dietro lo striscione “Fornero saremo il tuo incubo ovunque, ci riprendiamo tutto”.

Come a Napoli, Milano, Cagliari e Rimini anche a Roma i ministri e i rappresentanti delle istituzioni vengono contestati dagli studenti che sono scesi in piazza invadendo le città il 14 novembre, che stanno occupando le scuole e si stanno mobilitando nelle università. Ancora una volta il ministro interviene sentenziando sulle nostre vite in una conferenza in cui non si approva un bilancio ma un bollettino di guerra: vengono confermati 360.000 posti di lavoro in meno, mancanza di fondi e risorse.

Mercoledì eravamo 60.000 ad invadere il centro di Roma cercando di raggiungere il Parlamento come ad Atene, Lisbona e Madrid. Ma nell’Italia dei tecnici il dissenso è un problema da nascondere e arrestare, le politiche di austerity non ammettono critica, gli studenti che pretendono una vita degna sono dei viziati, dei choosy che impediscono la ripresa economica, per questo bisogna dargli una lezione.

Nè il circo mediatico sulla violenza né manganellate e arresti ci hanno intimidito o tanto meno fermato: le occupazioni sono continuate con più forza e nuove ne nascono dalla periferia al centro, le proteste contro il pdl 953 (ex Aprea) sono dilagate dalle lezioni in piazza ai cortei spontanei nei quartieri,in tutta la penisola manifestazioni e contestazioni.

Anche oggi abbiamo dimostrato di essere choosy, di essere schizzinosi e di non volervi più su quelle poltrone a decidere sulle nostre teste!

Abbiamo davanti due strade: la rassegnazione e la precarietà o il coraggio di riprendersi tutto!!

Il 24 novembre torneremo ancora una volta in piazza, studenti medi e universitari, lavoratori e precari senza paura e consapevoli di avere ragione!!

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