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Roma: attacco sionista al csoa La Strada

Un altro attacco sionista contro il CSOA La Strada a Roma. Il secondo in quattro mesi

da Osservatorio Repressione

Nella notte tra giovedì e venerdì, poco dopo le 4, ignoti hanno lanciato una bomba carta contro l’ingresso del Centro Sociale “La Strada” in via Passino. L’ordigno ha danneggiato la porta di ingresso, ma nessuno è riuscito ad entrare dentro i locali.

Il Csoa La Strada è noto per l’impegno mostrato in questi anni in favore della causa palestinese, con iniziative in favore della popolazione di Gaza vittime del genocidio perpetrato da Israele.

Il comunicato del centro sociale:

Stanotte, alle 4:08, un’esplosione ha scosso la Garbatella.

Un ordigno è stato fatto esplodere davanti all’ingresso del CSOA La Strada in via degli Armatori. Accanto, uno striscione con scritto: “Di Battista puttXXna di H4m4s”. Nonostante la violenza dell’attacco, non sono riusciti ad entrare nel locale.

È l’ennesimo episodio: da ottobre 2023 il nostro spazio e la nostra comunità sono bersaglio di decine di aggressioni. Minacce, imbrattamenti, danneggiamenti, fino a veri e propri ordigni. L’ultimo attacco esplosivo appena il 15 maggio scorso. Tutti denunciati pubblicamente in ogni sede possibile.

La matrice è chiara: ambienti filo-israeliani che vogliono colpire chi, come noi, si batte per la fine del genocidio a Gaza, per la libertà del popolo palestinese e contro le politiche criminali del governo Netanyahu. La nostra è una lotta limpida: contro la guerra e le logiche di oppressione, per la libertà dei popoli, mai contro il popolo ebraico. Continueremo le nostre battaglie alla luce del sole: le bombe notturne appartengono da sempre alla vigliaccheria degli squadristi.

Roma sta vivendo un’escalation inquietante. Non solo La Strada: pensiamo, da ultimo, alla contestazione al Fatto Quotidiano al Circo Massimo pochi giorni fa. È un clima d’odio costruito con menzogne semplificazioni brutali e attribuzioni confuse: si vogliono criminalizzare voci diverse, accomunando persone e movimenti che hanno in comune soltanto la richiesta di fermare il genocidio a Gaza.

È ora di dire basta.

Non permetteremo che la guerra e l’odio vengano importati nelle nostre strade. Non lo permetteremo qui, a Garbatella.

Le autorità tutte, la politica, i media, gli organismi di rappresentanza delle diverse confessioni hanno la responsabilità di denunciare e fermare questo clima. Prima che questa escalation violenta attecchisca in città e sia davvero troppo tardi.

Per questo oggi alle 17:00 convochiamo un’assemblea pubblica al CSOA La Strada.

La corrispondenza con Radio Onda d’Urto di Gabriele del CS La Strada di Roma  Ascolta o scarica 

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