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Solidarietà dalla Verdi all’Ex-Skorpio di Urbino!

Solo un mese fa scrivevamo e facevamo arrivare forte la nostra solidarietà agli studenti e alle studentesse di Pisa, in seguito allo sgombero di via La Pergola (esperienza d’occupazione che abbiamo avuto l’occasione di incontrare anche qui a Torino dentro il ciclo di lotte per il diritto allo studio), oggi ci teniamo a fare lo stesso con gli occupanti dell’Ex-Skorpio di Urbino, spazio sociale occupato solo sabato scorso e già celermente sgomberato dalle forze dell’ordine, sotto mandato di istituzioni sorde e prepotenti.

Istituzioni di territori differenti, rappresentate in tipologie difformi, ma accomunate dallo stesso segno del comando, dell’interesse e parte. All’epoca della crisi, nella necessità di riconquistare quegli spazi territoriali inghiottiti dal mercato, la triade in campo è la stessa che si sta combattendo politicamente dappertutto: Comune, Regione e Università. La sostanza non la fanno le impresentabili facce e le denominazioni d’impresa, non vediamo differenza nel silenzio assordante del Comune di Torino o Urbino, nel menefreghismo dettato dai tagli della Regione Piemonte o Marche, tantomeno nell’esautorata coda di un Edisu o Ersu.

La nostra solidarietà convinta e complice va agli studenti e alle studentesse di Urbino che hanno avuto il coraggio e la forza di compiere quel passaggio in più, con l’occupazione dell’Ex-Skorpio, che ci consente, una volta in più, di sperimentare e capire quale è la direzione da seguire nei territori: quella dell’incompatibilità di metodo e dell’entusiasmo della costruzione d’alternativa, che ci costringe positivamente a mettere a verifica tutto, che ci spinge ad immaginare e collaudare percorsi collettivi che sappiano riconquistare ogni cosa, nuovi spazi differenti saperi e socialità altra, per la concezione e realizzazione di ‘bene comune’ come paradigma organizzativo di un altro modo di stare assieme e cooperare in avversione a coloro che ci vorrebbero obbedienti e silenti.

Verdi 15 Occupata – Torino

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