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Torino, la protesta degli autisti regionali

Cartilagine a colpi di clacson degli autisti di autobus regionali colpiti dai tagli di cota. Una sessantina di mezzi si sono ritrovati in piazza Solferino e per tutta la mattina hanno percorso le vie attigue alla piazza e corso Vittorio provocando un po’ di disagio alla circolazione. Il governo regionale nuovamente protagonista di tagli ai servizi, dopo aver tagliato le borse di studio. In una regione che spinge forte sul tav come al solito ci vanno di mezzo i lavoratori e i pendolari tra tagli del personale, riduzione degli stipendi ed aumento dei costi. Intanto Cota dribla il problema scaricando sul governo le responsabilità, snocciolando dati, lamentandosi della casse vuote della Regione, mentre lui e il suo partito non si preoccupano assolutamente del dispendio dei soldi pubblici investiti nel progetto tav, soldi che come denuncia da sempre il Movimento notav andrebbero usati per risolvere una serie di problemi, dalla sanità fino ai trasporti. Trasporti pubblici tagliati, treni locali soppressi, posti di lavori persi, servizi sociali ridotti all’osso, mentre i privilegi della casta crescono, casta di cui Cota fa parte insieme a tutti gli altri. Poltrone che nessuno vuol mollare, a cui si tengono ben saldi tutti i professionisti della politica, senza distinzione di sorta. A noi, lavoratori, precari, studenti, disoccupati, pensionati, insomma tutti coloro stanchi di questo schifo, il compito di levargli la poltrona da sotto il culo.

 

 

 

 

 

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