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Condanniamo con la massima fermezza l’omicidio di Merwan Bedel, co-presidente del Consiglio di governo autonomo a Shingal (Sinjar)

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Il 7 dicembre 2021, mentre guidava un veicolo civile insieme ai suoi due figli, Merwan Bedel, che ha combattuto duramente per difendere il popolo di Shingal durante il periodo in cui l’ISIS ha lanciato un’operazione di genocidio contro i curdi yazidi, è stato ucciso a causa di un attacco di un drome nel distretto di Xanesor di Shingal.

I suoi figli sono rimasti entrambi feriti. Consideriamo questo attacco un crimine di guerra e lo condanniamo.

Tali attacchi contro gli yazidi, che sono quasi una continuazione del genocidio che l’ISIS non ha potuto completare, sono una violazione del diritto internazionale, oltre ad essere disumani e immorali. I precedenti attacchi transfrontalieri turchi hanno incluso anche un attacco aereo contro un ospedale di Shingal, dove sono state uccise otto persone.

Come abbiamo più volte sottolineato, molti civili curdi sono stati uccisi in Siria e in Iraq a causa di operazioni militari transfrontaliere turche che violano sia i confini nazionali che il diritto internazionale. I curdi yazidi a Shingal non hanno rappresentato una minaccia per nessuno, compresa la Turchia, e sono stati vittime di attacchi di genocidio 74 volte nella loro storia. L’ISIS ha tentato di commettere l’ultimo genocidio, ha ucciso e rapito migliaia di yazidi, ma non è riuscito a portare a termine la sua barbarie.

Chiaramente, c’è chi è desideroso di completare il lavoro che l’ISIS ha lasciato incompiuto.Vorremmo chiedere: cosa vuole il governo della Turchia, membro della NATO e del Consiglio d’Europa, dal popolo yazida di Shingal? Come puotete spiegare l’attentato e l’omicidio di un padre con i suoi figli piccoli in un’auto civile?

La comunità internazionale, inclusa la Coalizione internazionale contro l’ISIS, dovrebbe indagare su questo attacco, insieme a simili precedenti attacchi in tutte le loro dimensioni. Dovrebbero esporre i colpevoli e assumersi la responsabilità di prevenire attacchi simili in futuro. Mentre chiediamo al governo iracheno di adottare le misure necessarie per impedire che tali attacchi si ripetano, invitiamo anche chiunque si definisca un essere umano a essere solidale con il popolo yazida di Shingal, che sta conducendo una lotta onorevole per la vita o la morte.

Feleknas Uca & Hişyar Özsoy

Co-portavoci di HDP per gli Affari Esteri

8 dicembre 2021

Da Uiki Onlus

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