InfoAut
Immagine di copertina per il post

Gaza: bombardata una chiesa che ospitava civili

Sebbene siano rari, a Gaza esistono ancora una comunità cristiana e luoghi di culto. Giovedì sera è stata bombardata la chiesa ortodossa di San Porfirio. È la chiesa più antica della città. Secondo un ecclesiastico, il bilancio provvisorio delle vittime è molto alto, diverse decine. Il Patriarca ortodosso di Gerusalemme ha dichiarato: “Condanniamo fermamente il bombardamento della nostra chiesa storica da parte dell’esercito israeliano”.

da Contre Attaque

La chiesa era un luogo di rifugio per i civili cristiani e musulmani dai bombardamenti. Diverse centinaia di persone si trovavano all’interno della chiesa quando è stata colpita.

Libération ha parlato della sorte dei cristiani di Gaza in un articolo pubblicato il 17 ottobre. Il giornale ha spiegato che la piccola comunità “di circa 1.000 fedeli ha deciso di rimanere in città nonostante l’annuncio di un attacco da parte dell’esercito israeliano e l’ultimatum” di spostarsi verso sud.

“Praticamente tutti hanno scelto di rimanere, ritenendo che sia più sicuro perché la situazione è sempre più delicata ovunque”, ha spiegato il patriarca latino di Gerusalemme. “Spostarsi è molto pericoloso perché molte persone muoiono durante questi trasferimenti e i luoghi dove le persone possono trovare rifugio sono già sovraccarichi. Non c’è nessun posto dove andare”, ha aggiunto.

Quindi è stato colpito sia un luogo di culto che un noto rifugio. Le Monde ha riferito che l’obiettivo era “vicino” all’edificio. Se non fosse che le prime immagini disponibili mostrano la chiesa devastata da un’esplosione molto potente.

È importante notare che questa chiesa si trova vicino all’ospedale al-Ahli, che è stato colpito da colpi di arma da fuoco il giorno precedente. Ci sono quindi tutte le ragioni per credere che questa zona sia particolarmente bombardata…

L’esercito israeliano annuncia un’imminente invasione di terra. Questo attacco è un mezzo per terrorizzare gli ultimi civili rimasti nel nord della Striscia di Gaza?

I media continueranno a sostenere che si è trattato di un “razzo difettoso” di Hamas, come hanno fatto il giorno prima su un ospedale vicino?

Cosa dirà l’estrema destra europea, che sostiene “incondizionatamente” Israele e fantastica su uno scontro di civiltà tra l’Occidente “giudeo-cristiano” e il mondo musulmano, di questo bombardamento di una chiesa?

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

bombardamentiesercito israelianogaza

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salpa la Flottilla da Augusta! Buon vento!

Ieri la partenza dal porto di Augusta oltre 60 imbarcazioni di nuovo verso Gaza. Riceviamo un video da parte di Simone del Gruppo Autonomo Portuali che ricorda l’attualità dei valori della resistenza e la necessità della lotta contro sionismo, colonialismo e imperialismo, in occasione del 25 aprile. Intanto le navi della flottilla sono partite per […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Città in guerra: dalla distruzione sistematica dello spazio urbano alla sua occupazione militare

Dalla Sarajevo degli anni 90 fino a Gaza, la guerra attraversa le città e le trasforma. I conflitti contemporanei assumono una dimensione sempre più urbana, sia nei teatri di guerra aperta sia nei contesti apparentemente in “pace”. Da Radio Blackout L’operazione militare israeliana contro Gaza ha dimostrato che i bombardamenti e le demolizioni puntano alla sistematica distruzione degli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina, colonizzazione armata e guerra permanente: uccisi ragazzi in Cisgiordania, Gaza spezzata dalla “linea gialla”

Coloni armati seminano morte nei villaggi palestinesi, aumentano violenze e sfollamenti in Cisgiordania. Nella Striscia Israele consolida l’occupazione del 53% del territorio trasformando la zona cuscinetto in frontiera militare stabile. Da Osservatorio Repressione La violenza contro i palestinesi prosegue senza tregua, tra l’espansione coloniale in Cisgiordania e la progressiva spartizione militare di Gaza. Nelle ultime […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Una nuova partenza verso Gaza

Partirà a giorni la nuova missione per rompere l’assedio a Gaza.