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Il più grave attacco contro le truppe Nato in Afghanistan, 38 morti

Si tratta del peggiore incidente in termini di bilancio di perdita umane per le truppe internazionali fin dall’inizio della guerra nel 2001. Ciò giunge a circa tre settimane dall’inizio del ritiro delle truppe americane e a due dalla realizzazione della prima fase di trasferimento della sicurezza dall’Isaf a polizia ed esercito afghani in sette fra province e città. L’intero processo di transizione dovrebbe terminare entro la fine del 2014, secondo i piani militari, ma il pesante attacco subito anche in quest’occasione dalle truppe di occupazioni dimostra come questo sia estremamente labile e quanto fragile, se non addirittura fittizio. Con la morte dei 31 militari statunitensi, sono saliti a 342 i soldati della coalizione internazionale morti quest’anno nella guerra in Afghanistan, 279 dei quali americani.

Obama ha definito il tutto ‘un sacrificio straordinario’, omettendo però di sottolineare quanto questo attacco esprima bene quanto le truppe occidentali sia benvolute in Afghanistan e la dimensione progressiva del fallimento di una guerra diventata untoso pantano.

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