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NUOVA OFFENSIVA TURCA CONTRO IL PKK NEL KURDISTAN IRACHENO

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Le Hpg (Unità di difesa del popolo), l’ala militare del Partito dei lavoratori del Kurdistan, hanno fatto sapere che ieri, mercoledì 10 febbraio 2021, l’esercito turco ha lanciato una pesante offensiva, via terra e via mare, contro postazioni della guerriglia rivoluzionaria e contro villaggi del Kurdistan iracheno. La Turchia attacca costantemente il Pkk in quell’area ma questo attacco massiccio, con pesanti bombardamenti e un tentativo di avanzata sul terreno, arriva alcune settimane dopo un incontro tra Ankara, governo iracheno di Baghdad e governo curdo della destra nazionalista della regione autonoma del Kurdistan iracheno, nel quale la Turchia chiedeva via libera di fatto per invadere parte del territorio dell’Iraq.

La guerriglia del Pkk sta rispondendo al fuoco e la resistenza sul campo continua. Oggi, giovedì 11 febbraio 2021, in un comunicato di aggiornamento, le Hpg hanno dichiarato che “i feroci combattimenti nella zona di Siyanê continuano. Un gran numero di membri delle forze di occupazione sono stati colpiti dalle nostre forze”.

Il presidente islamista turco Erdogan – oltre ad attaccare il Pkk che considera una forza terroristica e una minaccia per le idee rivoluzionarie che propone anche per la Turchia – vuole continuare l’opera di accerchiamento dell’Amministrazione autonoma democratica della Siria del nord e dell’est, della quale occupa già militarmente alcuni territori e ne attacca continuamente altri servendosi di milizie jihadiste di ideologia salafita sue alleate. Ankara trova un appoggio a tale progetto nelle altre forze dell’area, come il governo di Baghdad e quello di Erbil, a loro volta ostili nei confronti delle idee socialiste-democratiche del Pkk e del modello comunistico di società, fondato sulla democrazia diretta dei consigli e l’autogestione di comuni e cooperative, proposto dalla rivoluzione confederale del Rojava.

Ne abbiamo parlato con Jacopo, compagno torinese che ha conosciuto in prima persona quei territori e la rivoluzione confederale della Siria del nord-est, dov’è stato volontario internazionale nell’ambito della società civile. 

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Da Radio Onda d’Urto

 

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