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USA: Maurice Gordon ucciso dalla polizia durante un fermo

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E’ emerso un nuovo video che cattura l’omicidio di un afroamericano di 28 anni, Maurice Gordon, durante un fermo di polizia per eccesso di velocità lungo la Garden State Parkway.

Le riprese sono avvenute dopo che Gordon, residente a Poughkeepsie, N.Y., dove studiava per fare il chimico, è stato fermato per presunto eccesso di velocità mentre guidava da solo. Gordon non aveva precedenti penali ed era disarmato. Il video mostra che dopo aver atteso per oltre 30 minuti senza che gli venisse comunicato alcun arresto o informazione sul motivo per cui è stato trattenuto, Gordon ha cercato di lasciare il veicolo della polizia e l’agente lo ha colpito prima con lo spay al peperoncino e poi con sei colpi di pistola. La sequenza poi mostra l’ufficiale che raccoglie il corpo di Maurice, lo lascia cadere e lo ammanetta. “È stato ammanettato dopo essere stato colpito e spostato a terra”, ha dichiarato l’avvocato.

L’omicidio sarebbe avvenuto il 23 maggio, due giorni prima dell’assasinio di George Floyd, ma il video è venuto alla luce solo ora, dopo che l’attorney general del New Jersey, che sta indagando sull’episodio, ne ha concesso la diffusione. La famiglia di Maurice per settimane ha cercato risposte su come fossero andate le cose di fronte alla reticenza delle autorità.

Zellie Imani, parte del movimento Black Lives Matter a Paterson, ha affermato che l’incidente è l’esempio di come qualcosa di abituale come un fermo stradale può diventare mortale per le persone di colore. “Entrando in situazioni come quella di una persona di colore che guida, sai che la tua vita è in pericolo fino a quando non sei a casa”, ha detto. Sulle autostrade, spesso non ci sono astanti che potrebbero catturare ciò che sta accadendo sul video, ha aggiunto. “Penso che sia una delle cose più spaventose di quando si è alla guida mentre si è neri, soprattutto in autostrada, perché se succede qualcosa è letteralmente solo la loro parola, perché sei morto. Non puoi raccontare il tuo lato della storia.”

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