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Voci dalle piazze spagnole contro l’austerity

Pubblichiamo alcuni approfondimenti sulla situazione spagnola registrati all’interno della trasmissione Parole Ribelli (in onda il martedì mattina sulle frequenze di Radio Blackout).

La grande giornata di mobilitazione dello scorso 25 Settembre ha inaugurato in Spagna una nuova fase di mobilitazione contro le misure di austerity, in cui la folla che riempie le strade punta il dito direttamente contro il governo, chiedendone le dimissioni.

Questi mesi non sono caratterizzati solo dalle grandi mobilitazioni di piazza ma hanno visto anche il proliferare di reti locali che agiscono nel contesto della crisi per costruire collettivamente risposte concrete e reali (assemblee di quartiere, picchetti antisfratto ecc).

Nelle parole di Adrià del primo approfondimento emerge dunque il ritratto di un movimento composito ed eterogeneo in cui la presenza della componente studentesca va assumendo un ruolo rilevante.

Come spiega infatti Joan nella seconda intervista, nella giornata di ieri ha preso il via la tre giorni di sciopero indetta dall’Unione degli studenti contro i tagli alla formazione (che rientrano nel quadro più generale di misure di austerity varate dal governo Rajoy) e contro la cosiddetta ‘legge per migliorare la qualità educativa’, una riforma dell’istruzione che va nella direzione di rendere l’Università accessibile a pochi a favore di una formazione immediatamente ‘professionalizzante’ e che riduce sempre più lo spazio per lo studio delle materie umanistiche.

E’ quindi un contesto di mobilitazione crescente quello che si prepara ad accogliere il meeting euromediterraneo di ‘Agora 99, che si terrà a Madrid dall’1 al 4 Novembre per condividere il sapere delle lotte appreso nelle piazze in rivolta e costruire i prossimi mesi di mobilitazione.

Ascolta le interviste:

Adrià: {mp3remote}http://dl.dropbox.com/u/25872182/adria.mp3{/mp3remote}

Joan: {mp3remote}http://dl.dropbox.com/u/25872182/Joan.mp3{/mp3remote}

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