InfoAut
Immagine di copertina per il post

Dalla Val Susa che non si arrende confluiamo verso un autunno ricco di iniziative!

L’assemblea di Confluenza domenica 28 luglio 2024 durante il Festival Alta Felicità a Venaus è stata un successo! Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti e tutte coloro che hanno partecipato attraversando il Piemonte per raggiungere la Valsusa terra di lotta ed esempio per tutti i comitati che si battono per la salvaguardia dei propri territori.

Il panorama degli interventi è stato ricco ed eterogeneo: dal coordinamento per la salvaguardia della Collina Morenica, al comitato No Tangest, ai Fridays for Future di Chieri, ai comitati Acqua Pubblica Torino e Salviamo i Platani di Bussoleno, alla testimonianza sul Movimento Valledora e sul Comitato Custodiamo la Val Sessera, al Movimento Rinascita Valle Bormida Pulita, a Ecoresistenze, a XR, ai comitati Lotta Casa e Territorio di Milano, passando per il coordinamento regionale eolico e fotovoltaico calabrese e per Athamanta di Massa Carrara, per Trento con la Rete Comunità a Supporto dell’Agricoltura, e di nuovo per Torino con il comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio e per la realtà nazionale del Forum Salviamo il Paesaggio, per finire con gli Atomi Impazziti del Canavese, End Fossil Ravenna, GreenPeace Torino e Notav Torino e Cintura.

Scriviamo queste poche righe per inaugurare insieme questo progetto di rete che, a partire dall’assemblea di Confluenza, si è dotato di alcuni strumenti:

(1) una mailing list, alla quale chiunque sia interessato a rimanere informato può chiedere di essere aggiunto scrivendo all’indirizzo confluenza.info@gmail.com;
(2) un calendario condiviso, sul quale abbiamo iniziato a segnare gli appuntamenti sul breve periodo, ma che sarà utile continuare ad aggiornare con le iniziative di ciascuna realtà;
(3) la proposta di un tour che dall’autunno attraverserà il Piemonte per presentare il Manifesto di Confluenza, coinvolgendo e aggiungendo alla rete sempre nuovi comitati, in modo da aprire uno spazio di confronto e di informazione, per supportare sui territori coloro che si attivano per difenderli a fronte di una gestione delle risorse devastante.

Vogliamo restituire alcuni punti fermi che sono usciti durante l’assemblea in modo da costituire sin da subito una base comune di un ragionamento che andrà reciprocamente aggiornato.

Per costruire una rete effettiva abbiamo bisogno di:

  • fare informazione e sistematizzare i nostri saperi, per questo proponiamo di partecipare con contributi e materiali alla rubrica Confluenza sul sito Infoaut.org ;
  • incontrarci e confrontarci, per questo proponiamo che ogni realtà organizzi sul proprio territorio iniziative pubbliche in cui dare visibilità alle ragioni dei nostri legittimi NO a progetti inutili e dannosi. Occorre solidificare le nostre relazioni, approfondire i nostri scambi affinché si costruisca una forza effettiva capace di opporsi allo sfruttamento e alla devastazione del territorio;
  • darci una scala di priorità e di urgenze. Per questo proponiamo di segnalare iniziative sui relativi territori per confluire e dare supporto. E’ fondamentale avere presente che i progetti vanno veloci e noi dobbiamo essere in grado di anticipare delle tendenze, delle future trasformazioni, per agire in tempo;
  • il centro va all’incontro delle “periferie”: per noi significa che la città va verso la campagna, perché è importante sottolineare la relazioni di dipendenza tra i centri metropolitani e i territori circostanti, utilizzati come zone da cui estrarre ricchezza;
  • impostare un nuovo paradigma: vogliamo la conservazione, la cura e la tutela del patrimonio esistente e non il suo sacrificio in nome del profitto.

L’energia che ci ha restituito questo momento sarà ciò che ci guiderà verso l’autunno, con l’augurio di essere forti e capaci di resistere di fronte ai grandi sconvolgimenti dettati dal capitale sui nostri territori. Come insegna il movimento NO TAV, chi vuole espropriarci delle nostre terre, dei beni comuni, delle nostre risorse e dei nostri diritti, deve incontrare la nostra ferma resistenza.

Qui è possibile ascoltare l’audio integrale dell’assemblea di Confluenza:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Confluenzadi redazioneTag correlati:

comitati territorialifestival alta felicitàmovimento notavnotav

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Confluenza

L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

In queste settimane di escalation bellica a livello globale fa capolino la malaugurata idea di intervenire sulle conseguenze della crisi energetica facendo ricorso a un’energia costosissima, assolutamente non sicura e altamente inquinante in quanto produttrice di scorie che non si sa come smaltire, come il nucleare.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

“Torniamo a giocarci la nostra chance!” Ritorno sugli incontri a Pinerolo e Novara

Cominciano ad apparire ben lontani i tempi dei primi sit-in e bed-in per la pace degli anni 60 e dei movimenti oceanici contro la guerra dei primi anni 2000. Di contro tuonano sempre più attuali il sottofondo bellico e l’intraprendenza della lobby della guerra, con un’accelerazione di dichiarazioni, immagini e suoni ogni giorno più tangibili.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

L’intreccio delle lotte tarantine: un movimento di resistenza territoriale alla logica del sacrificio

A seguito dell’ennesima morte sul lavoro, in questo caso parliamo di Loris Costantino, operaio della ditta di pulizie Gea Power che stava lavorando nello stabilimento dell’ex ILVA di Taranto, abbiamo deciso di pubblicare un’intervista fatta agli attivisti e attiviste del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e della Convocatoria Ecologista Taranto, con cui abbiamo percorso i temi chiave delle lotte sul territorio tarantino.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Dossier sugli investimenti israeliani nei progetti di energia rinnovabile in Italia

Molteplici società israeliane con progetti nei territori occupati in Palestina e Cisgiordania approdano su suolo italiano per finanziare progetti di energia rinnovabile, in particolare agri e fotovoltaico su grande scala.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Mappatura dal basso: geografia dell’infrastruttura della filiera bellica e aerospaziale del Piemonte

Abbiamo accolto all’interno del sito Mappature dal Basso, dove già si trovano le mappe dei comitati e quella del monitoraggio dei progetti speculativi, una nuova mappatura!

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Confluenza 0.2 – La difesa dell’Appennino

Il terzo reportage fa seguito al Manifesto Per il bisogno di confluire tra terre emerse e al numero 0.1 Approdo sui territori che combattono la speculazione energetica

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Tecnologia e saperi dei territori: una questione politica

Riportiamo l’abstract del contributo di Confluenza scritto per l’ultimo numero dei Quaderni della Decrescita a tema tecnologia

Immagine di copertina per il post
Confluenza

DDL NUCLEARE pt.II: un tuffo nel passato per guardare al futuro

Questo contributo si aggancia in particolare alla prima puntata dal titolo Guardare al futuro con una benda sugli occhi e vuole dare profondità storica al tema. Si tratta di guardare all’eredità che il nucleare del passato ha lasciato sui nostri territori e le conseguenze di questo “patrimonio” come passaggio fondamentale per poter strutturare uno sguardo al futuro.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Aeroporto di Firenze: il “conflitto progettuale” è ancora aperto

Abbiamo elaborato un’introduzione all’intervista a Fabrizio Bertini, svolta dalla redazione di Per un’altra città, che fa il punto sulle contraddizioni del progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze. 

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Appello ai comitati, associazioni e cittadini che stanno lottando contro la speculazione energetica in atto sul territorio italiano

Condividiamo e supportiamo le attivazioni che si stanno concretizzando a livello nazionale rispetto al nuovo dl Aree Idonee, ne condividiamo le preoccupazioni e la necessità di mobilitarsi in maniera trasversale per bloccare il decreto e per costruire un terreno capace di lottare insieme a difesa dei territori.