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Le istituzioni gettano la maschera: i no muos occupano il comune di Niscemi.

Nella necessità di farsi immediatamente sentire e con ancora la rabbia per la farsa lungamente condotta dalla giunta regionale e da Crocetta in prima persona, la lotta non muos si estende anche al consiglio comunale niscemese, in corso ieri sera e costretto dai no muos a prendere una posizione chiara in merito. Sono parecchi infatti i cittadini che assediando l’assemblea consiliare, prima inducono i consiglieri ad una svilente quanto umiliante (soprattutto per i crocettiani) presa di distanza nei confronti della delibera regionale, poi, bloccando il consiglio occupano lo stabile per rimanervi. Stasera un’assemblea cittadina deciderà probabilmente le prossime iniziative e azioni di lotta del movimento.

Alla regione è bastato un parere sanitario, rilevato, approfondito ed elaborato in fretta e furia dall’IIS (Istituto Superiore di Sanità) per gettare la maschera e “lavarsi le mani” di questa grana, che ha duramente messo alla prova in quest’ultimo anno il consenso elettorale del nuovo, appena da un anno, governo Crocetta. Un consenso che il presidente ha cercato di costruire attraverso un doppio gioco, in cui la necessità di sottostare ad equilibri geopolitici, economici e militari, si è spesso scontrata nell’incoerenza più totale con quella di mediazione sociale di una lotta popolare ostinata nel non voler  accettare l’ecomostro nei propri territori.

Ma il tempo della mediazione sembra e deve definitivamente concludersi per i no muos. La strada intrapresa stanotte non può che essere un nuovo inizio. Seguiranno aggiornamenti.

Ci vediamo al campeggio no muos, dal 6 all’11 Agosto.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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