InfoAut
Immagine di copertina per il post

Terzo Valico: continuano i blocchi della trivella ad Arquata

Ad Arquata continuano le mobilitazioni e le azioni contro la trivella. Nella giornata di ieri è stata bloccata e gli operai hanno dovuto abbandonare l’area. Oggi si replica.

Giornata di mobilitazione assolutamente positiva per il movimento No Tav-Terzo Valico. Nel primo pomeriggio una cinquantina di No Tav liguri e piemontesi sono riusciti, nel giro di un’ora, a recarsi ad Arquata dopo essere stati avvertiti che una trivella era all’opera in posizione seminascosta dietro un capannone, in via del Vapore. Giunti sul posto si è preteso che gli operai spegnessero la trivella e abbandonassero l’area, richiesta accolta tranquillamente e in un clima disteso. Successivamente sono stati controllati i permessi, la cui regolarità al momento non è chiara. Di sicuro hanno occupato un’area superiore a quella richiesta, e non hanno avvertito nessuno della loro venuta. Né il Comune sul cui territorio è stata posizionata la trivella, né i responsabili del vicino oleodotto, il cui tecnico è arrivato dicendosi molto preoccupato per quello che stavano facendo.

Ancora una volta la Geotec e la ditta a cui ha subappaltato il lavoro questa volta, la SubSoil s.r.l. di Reggio Emilia, dimostrano di voler portare avanti il loro lavoro in maniera subdola e incurante delle richieste di cittadini e istituzioni. Ma oggi è andata male, oggi non si lavora!

Dopo la partenza degli operai anche i No Tav hanno lasciato il presidio per discutere della prossima mossa. Si è deciso di continuare il presidio anche nella giornata di domani, sabato 12, in via del Vapore, dalle ore 7.00 del mattino finché sarà necessario.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

arquata scriviaterzo valico

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Incendiato il Presidio di Borgone

Questa notte hanno dato fuoco al presidio di Borgone. E la prima cosa che sentiamo è la rabbia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

«No Data Center»: maxi scritta di Extinction Rebellion sull’edificio in cui dovrebbe sorgere il più grande data center d’Italia

Extinction Rebellion ha realizzato delle enormi scritte “No Data Center” sullo stabilimento dismesso dell’ex Ilte e appeso uno striscione con la frase “Fermare l’ecocidio”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Fermare i cantieri per fermare i costi

Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Milano: un migliaio di persone in piazza della Scala contro lo sviluppo incontrollato dei data center

Un migliaio di persone si sono radunate sabato 10 ottobre in Piazza della Scala a Milano hanno risposto all’appello lanciato dalla Rete nazionale dei Comitati Stop Data Center e manifestato nel pomeriggio per esprimere preoccupazioni e denunciare le criticità che lo sviluppo di questi impianti hanno sul territorio, in primis lombardo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Gian Piero Godio: «Il “nuovo nucleare” è uguale al veccho. Meloni ha scelto un sistema energetico centralizzato» 

Il cosiddetto “nuovo nucleare” ricorre ancora alla fissione dell’atomo e continua a produrre scorie radioattive che si accumulano sul nostro territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Documentario: Un data center a Pozzaglio, Cremona

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un documentario realizzato dal progetto Sottotensione di Cremona in merito al procedimento relativo al data center che dovrebbe sorgere sul territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: la Questura vieta il presidio permanente in difesa del Bosco Ospizio, attiviste e attivisti in consiglio comunale

La Questura di Reggio Emilia ha deciso di negare – da oggi, martedì 6 ottobre 2026 – lo spazio per il presidio permanente in corso ormai da agosto a Campo di Marte 2 in difesa dell’adiacente Bosco Ospizio, devastato dalle ruspe tra mercoledì e giovedì della settimana scorsa, dopo lo sgombero poliziesco del presidio permanente, per fare spazio a unsupermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana

Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.
Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei partecipanti: la capacità di una Valle di riconoscersi, ancora una volta, nella difesa del proprio territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Data center: incontro pubblico a Pavia

Sabato 26 settembre a Milano è nata ufficialmente la rete regionale dei comitati stop data center, che scenderà in piazza con una manifestazione a Milano il prossimo 10 ottobre. Sul tema si terrà un incontro pubblico di approfondimento a Pavia, martedì 6 ottobre alle ore 21, presso la sala conferenze del Broletto.​ ​

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La banalizzazione della montagna

Un articolo di Luca Rota – attento conoscitore delle nostre montagne e del loro ambiente naturale – offre lo spunto per ragionare su una problematica di attualità: il turismo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Terzo Valico: in trenta a processo per tangenti

Ennesimo capitolo del rapporto incestuoso tra grandi opere e corruzione. Qualche giorno fa, infatti, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Genova, ha disposto il rinvio a giudizio per 30 dei 36 indagati per un giro di tangenti legati al TAV Terzo Valico. Ad essere coinvolti sono nomi importanti del sistema del cemento e […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crolla volta della galleria del Terzo Valico, basta speculazioni!

È notizia di oggi il crollo di una parte di galleria appartenente al cantiere del Terzo Valico, in cui un operaio è rimasto gravemente ferito. Pericolanti le strutture come lo sono le carte che le promuovono e sostengono nonostante tutto. Infatti chi porta avanti quei cantieri ( tra cui l’ ad di ex Salini Impregilo, […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il no al Terzo Valico barattato dai cinque stelle per andare al Governo

  Abbiamo aspettato a prendere parola perché la nostra storia di opposizione al Terzo Valico si è sempre basata sulla lettura dei documenti ufficiali e la conseguente analisi critica. Mai su ciò che non era ufficiale o sul chiacchiericcio. Oggi che il contratto di Governo fra Movimento 5 Stelle e Lega è stato reso pubblico […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il PM Padalino ad Alessandria: in 50 a processo per la manifestazione del 5 aprile 2014

  Il 5 aprile del 2014 migliaia di cittadini manifestarono per l’ennesima volta ad Arquata contro la costruzione del Terzo Valico. Raggiunto il cantiere di Radimero iniziarono ad abbattere le recinzioni e contro di loro si scagliò la reazione delle forze dell’ordine. Cariche e lacrimogeni per difendere un’opera pubblica avversata dalla stragrande maggioranza della popolazione, […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

2500 persone in marcia contro il Terzo Valico, le cave e la discarica di Sezzadio

  La scommessa dei comitati della Val Bormida e del Movimento No Tav – Terzo Valico è pienamente riuscita. 2500 donne, uomini, anziani e bambini hanno manifestato oggi per le strade di Alessandria per chiedere ancora una volta la rinuncia alla costruzione della discarica di Sezzadio, al Terzo Valico e al conferimento di smarino nelle […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ancora in marcia in Valverde per fermare il Terzo Valico

Cravasco 6 febbraio. Chiudere i cantieri fermare il Terzo Valico: perché i costi, non solo economici, dell’amianto li pagheremo tutti…e perché serve solo a chi lo costruisce. Centocinquanta persone sabato mattina sono nuovamente scese in strada a Isoverde per chiedere la chiusura dei Cantieri Terzo Valico, con una passeggiata fino al Cantiere di Cravasco, dove […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

NoTav Terzo Valico – Questa sera probabile arrivo della “talpa” ad Arquata

Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e questa sera/notte pensiamo che potrebbero cercare di portare “la talpa” ad Arquata. L’appuntamento è alle ore 20 presso la sede del comitato in Via Libarna. Per tutta la notte si presidierà a Moriassi. C’è bisogno della partecipazione di tutte e tutti. Forza No Tav!   http://notavterzovalico.info

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Occupato per una giornata il cantiere del Terzo Valico di Radimero

I volti rilassati e i tanti sorrisi di chi ha partecipato all’iniziativa raccontano la soddisfazione di chi con la solita generosità ha dato vita all’ennesima pagina di resistenza. Passo dopo passo fino a fermare il Terzo Valico! da NoTavTerzoValico.info

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Arquata: in migliaia al corteo No Tav (AGGIORNATO)

È partito dalla stazione di Araquata Scrivia il corteo del movimento No Tav – Terzo Valico per ribadire il no a una grande opera inutile quanto dannosa. In migliaia stanno attraversando il paese in corteo che aumenta a vista d’occhio mentre attraversa le strade del paese, in una delle più grandi manifestazioni che il basso […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La lotta paga! Il Cociv rinuncia all’esproprio dei terreni per il cantiere terzo valico

Già da ieri notte i notav si sono mobilitati per impedire l’esproprio del terreno su cui sorge il presidio No Tav – Terzo Valico di Radimero. Una vera e proprio provocazione del Cociv, che a qualche giorno del corteo popolare previsto per sabato aveva chiesto l’esproprio del luogo simbolo della resistenza alla costruzione dell’opera. Numerosi […]