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Florida. Giovane graffitaro ucciso dalla polizia con il taser

La reazione della polizia è stata immediata: una scarica di taser al petto è stata fatale per Israel, conosciuto nell’ambiente dei writer con il nome di ‘Reefa’. Sull’omicidio di Reefa, ora si confrontano i verbali della polizia, che raccontano una storia priva di logica, e di verità, e quella dei testimoni che si trovavano con Reefa quella notte, e che ben descrivono l’accaduto: sbattuto al muro, il giovane writer cade a terra immobile in seguito alla scarica elettrica inflittagli sul petto, mentre i poliziotti si congratulavano l’un l’altro, divertiti.

Secondo alcuni dati, in 10 anni il Taser ha ucciso almeno 500 persone tra il 2001 e il 2012. Ma quello che risalta ancor di più è che il 90% dei casi letali, coloro che sono stati colpiti con il taser erano disarmati. Questa la dice lunga sull’utilizzo e sulle conseguenze delle pistole elettriche; ma ancora una volta, l’abuso della forza e del potere non sembra fare notizia, mentre la morte del giovane Reefa è destinato a rientrare nella statistica statunitense, un incidente che con molta probabilità verrà archiviato e liquidato nel giro di poco tempo.

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