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Diretta di Radio Blackout al presidio permanente davanti allo Spazio Popolare Neruda

In occasione del presidio permanente davanti allo Spazio Popolare Neruda si è svolta la mattinata informativa di Radio Blackout per sostenere i compagni e le compagne in attesa dell’esito della Cassazione sulle misure cautelari in merito al processo per associazione a delinquere.

Questa mattina durante l’informazione di Blackout abbiamo accompagnato il presidio permanente davanti allo Spazio Popolare Neruda con due ore di trasmissione, condita da dirette, interviste e interventi. La mattinata si è svolta seguendo il tema delle resistenze di oggi, in un quadro di risposta nei confronti dell’attacco sferrato da Questura e Procura torinesi nei confronti di compagni e compagne del movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello spazio Neruda, imputati in un processo per associazione a delinquere.

L’occasione del presidio è stata determinata dall’attesa dell’esito della Cassazione sulle misure cautelari che ha fatto seguito al ricorso intentato dalla Procura di Torino in sede di riesame, per dare sostegno ai compagni e alle compagne che lottano per un vivere più giusto attraverso i percorsi di lotta legati alla questione abitativa e che rischiano carcere e domiciliari.

Agli attacchi della controparte nei confronti dei movimenti la risposta è stata chiara : continuare a costruire la resistenza e portare avanti le esperienze di lotta, come unica possibilità di fronte a questa situazione. Proprio per questo la mattinata ha visto l’intervallarsi di interventi a riguardo della lotta per la casa e per la vita, in questa città e altrove, della lotta alle grandi opere inutili come il tav in Val di Susa, dei tentativi del governo di chiudere spazi di dissenso, con aggiornamenti dal Rojava e approfondimenti sul percorso portato avanti dalle donne del Neruda.

Durante la mattinata è arrivata la notizia rispetto alla decisione della Cassazione rimandata al 15 dicembre, dunque l’attesa continua. Nel frattempo il 1 dicembre ci sarà un presidio in solidarietà ai compagni e alle compagne in occasione della seconda udienza del processo per associazione a delinquere.

Da Radio Blackout

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