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Lavoro: maxi-sequestro a GS (Gruppo Carrefour). Quale futuro attende lavoratori e lavoratrici?

Si arricchisce di ulteriori dettagli il maxisequestro della Procura di Milano (65 milioni di euro) a Gs spa, il gruppo di 1.500 supermercati italiani di proprietà del colosso francese Carrefour.

Pesantissime le accuse: il gruppo Carrefour, tra i principali sostenitori tra le altre cose dell’occupazione coloniale israeliana tanto da finire al centro di una campagna di boicottaggio ad hoc lanciata dal movimento Bds, avrebbe sistematicamente omesso il versamento dell’Iva, degli oneri di natura previdenziale e assistenziale ai lavoratori dei servizi, esternalizzati forzosamente nei settori logistica, movimentazione merci, facchinaggio e trasporto.“Un sistema fraudolento e tutt’ora in atto a tutto vantaggio di Carrefour”, dice la Procura, con un potenziale danno erariale stimato in 110milioni di euro.

La vicenda giudiziaria  porta con sè, purtroppo, anche una serie di contraddizioni che si ripercuotono in particolare sul futuro di lavoratori e lavoratrici. Lo spiega ai nostri microfoni Alessandro Zadra, del Si.Cobas Lombardia. Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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