Il Decreto sulla crisi idrica approvato dal Consiglio dei ministri il 6 aprile prevede l’istituzione di una Cabina di regia interministeriale, presieduta dalla premier o dal ministro delle Infrastrutture, e la nomina di un “Commissario straordinario nazionale” per la scarsità idrica, dotato di poteri speciali e capace di agire in deroga alle leggi vigenti.
Dietro al ponte vi è una precisa idea di “progresso” che secondo Salvini «non dovrà subire intoppi o rallentamenti». Attorno a questa sfida si gioca lo scontro ideologico del nostro tempo, sulla nostra terra.
Da decenni, ciclicamente, il ponte sullo Stretto viene riproposto dalle forze politiche al governo come il sogno di sviluppo per Messina, per la Sicilia e il Sud. Il ponte viene spacciato come strumento per un futuro sfavillante a portata di mano, come il nuovo che viene e che ci traghetterà verso il progresso. Il ponte […]
Per rilanciare la narrazione del Ponte, scrive Antonio Mazzeo su Pagine Esteri, si sfruttano la crisi socio-economica, gli alti tassi di disoccupazione generale, la precarietà delle vite di milioni di persone. Si tace sul fatto che la politica delle Grandi Opere è stata ed è caratterizzata in larga misura da progetti senza opera, senza cantieri, […]
La commissione nominata dal ministro delle infrastrutture ha approvato tre diversi progetti di ponte sullo stretto di Messina. Bocciato invece il tunnel. La grassa torta delle grandi opere inutili, dannose, pericolose incamera un primo risultato: il mega ponte, cancellato un decennio orsono, torna in pista. La forte sismicità della zona, i venti forti che lo […]
Ciclicamente, come le crisi e le pestilenze, a volte in concomitanza con esse, i politici italiani di quasi tutti gli schieramenti, tirano fuori i progetti impolverati del Ponte sullo Stretto. Classico leit-motiv dei sostenitori della crescita ad ogni costo, per cui non è importante cosa si costruisce, basta che si costruisce, sempre pronti a solleticare […]
Ancora pioggia, ancora morti dunque: è questo il leit-motiv a cui ci si sta abituando. Eppure è ormai coscienza diffusa quanto queste morti non siano imputabili al caso o alla forza dirompente della natura. Eppure solo due anni fa a Giampilieri (a qualche decina di km dalle zone colpite ieri) una frana simile aveva provocato […]
Ancora pioggia, ancora morti dunque: è questo il leit-motiv a cui ci si sta abituando. Eppure è ormai coscienza diffusa quanto queste morti non siano imputabili al caso o alla forza dirompente della natura. Eppure solo due anni fa a Giampilieri (a qualche decina di km dalle zone colpite ieri) una frana simile aveva provocato […]
Ci risiamo. Ancora una volta il maltempo mette in ginocchio la provincia di Messina e come al solito il nostro territorio risulta impreparato ad affrontare l’emergenza. Strade che si trasformano in fiumi straripando in ogni dove, mostrando la fragilità della nostra pianificazione urbana e stradale. Non è una coincidenza o una mera fatalità che ogni […]