InfoAut
Immagine di copertina per il post

Ci sarà un motivo se i fascisti all’Università sono scemi…

Apprendiamo che all’idiozia dei ragazzetti del Fuan si aggiunge quella dei nostri giornali. Non che ci sorprenda più di tanto, se i nomi sono quelli del calibro di Massimo Numa è tutto dire. Pazienza, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza per quanto riguarda questi vergognosi articoli. Si sa che quando si è a corto di notizie, pur di buttare parole su carta si scrive di tutto e di più, addirittura due pagine. Complimenti!

Abbiamo, come sempre, già riportato quanto successo e non vogliamo annoiare ulteriormente. Ci teniamo a precisare qualche informazione che forse è sfuggita sia ai giornalisti di Repubblica, La Stampa e Cronaca Qui sia alle lacrime di coccodrillo del tale Federico. Sfortunato per l’anonimato che gli avrebbe almeno garantito quell’alone di mistero, dal suo profilo risultano un sacco di like al partito politico Fratelli D’Italia e all’organizzazione del Fuan. 

Simpatizzante? Non ci importa. Dalla sua bocca le testuali parole “ Sono del Fuan..”. Lasciamo stare perché la classe che tanto aveva riservato nelle parole di garante della democrazia coi giornalisti scade nel like alla pagina facebook “ci sarà un motivo se le sagome al poligono di tiro sono nere”. Tristissima ironia a parte, che invita la gente a continuare ad allenarsi nel tiro (a chi non lo esplicitiamo nemmeno), che più che coraggioso studente difensore dell’ icona di Borsellino, a noi pare proprio in tutto e per tutto un razzista come i suoi amichetti del Fuan. Figurarsi se anche questa volta non perdevano occasione di utilizzare il “guerriero nazionale”, a cui la loro auletta è dedicata, della lotta contro la mafia come facciata democratica, mentre la loro natura sappiamo tutti quale sia. Caro Federico, hai proprio poco da piangere!

Proseguiamo. Dai fatti riportati sui giornali, sembrerebbe che la violenza sia stata esercitata solo ed esclusivamente da una parte. E quindi forse i soliti idioti del Fuan si saranno dimenticati che i primi pugni sono partiti proprio da uno di loro contro una nostra compagna, che stava strappando loro di mano dei volantini xenofobi che recitavano “Le borse di studio prima agli italiani”. Lontani dal pensare che una ragazza sia “il sesso debole” (anzi, se una volta o l’altra dovesse restituire con gli interessi l’aggressione subita ieri non saremo certo noi a scandalizzarci..) resta un fatto: per il Fuan la violenza machista rimane l’unica risposta per coloro che provano a mettersi di traverso alla sua triste e volgare propaganda. Tanto più se ad improvvisarsi boxeur è lo stesso portavoce, Edoardo Cigolini, comparso anche lui sui quotidiani a straparlare di “democrazia” e “libertà d’espressione”.
Non potevano essere da meno le consuete affermazioni di Maurizio Marrone..che..dobbiamo ancora pronunciarci su di lui?

Coi fascisti e gli xenofobi non abbiamo nulla da spartire e come sempre ai nostri posti ci troverete.

Nella gallery sottostante proponiamo una breve rassegna delle pagine seguite da quel “bravo ragazzo” di Federico: una carrellata di sigle di diverse organizzazioni di estrema destra accompagnata da pagine di becero sessismo e razzismo…

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

antifaantifascismocuafuantorinouniversità

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste: agguato fascista nel centro città durante la commemorazione di Grilz

Aggressione fascista a Trieste durante il rito del “Presente” della regione Friuli Venezia Giulia per la commemorazione per il giornalista e fascista Almerigo Grilz, organizzata martedì 19 maggio davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù, nel centro del capoluogo giuliano. Grilz, storico sprangatore missino coinvolto in aggressioni contro la popolazione slavofona e legato in Libano alle Falangi maronite di estrema destra, era sodale dei giornalisti missini Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste antifascista. Martedì 19 Maggio manifestazione in contestazione del rito neofascista del Presente

Ripubblichiamo il comunicato dell’Assemblea Antifascista di Trieste dal canale Contro Vecchi e Nuovi Fascismi.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Aggressione fascista respinta a Vercelli 

Nella serata tra giovedì e venerdi un compagno di Vercelli, insieme a una compagna, è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da due giovani, almeno uno autodichiaratosi di Blocco Studentesco. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

LA DONNA CON IL CENCIO ROSSO Una storia antifascista di quartiere

Il 17 Aprile 2026 in Via dei Transiti 28 si è svolta un’iniziativa a cura del Centro di Documentazione Antagonista T28. Si è trattato di un tentativo di ricostruire un pezzetto della memoria dal basso che caratterizza il nostro quartiere come antifascista. Abbiamo presentato la fanzine “La donna con il cencio rosso: una storia antifascista […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Stravolgere Bella Ciao: quando l’ignoranza diventa spettacolo

Dal palco del Primo Maggio una riscrittura che svuota la memoria della Resistenza e rivela il cortocircuito politico e culturale di un evento sempre più distante dai suoi stessi valori

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

25 APRILE OVUNQUE MILANO È PARTIGIANA

In continuità con il percorso cittadino avviato ormai quattro anni fa, svincolato dalla retorica delle istituzioni che per troppo tempo hanno sfilato insieme ai sionisti in testa al corteo, svuotando il 25 aprile del suo significato conflittuale e partigiano, anche quest’anno dalla piazza arriva un’indicazione politica chiara: il corteo appartiene a chi riporta i valori […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Contro i re e le loro guerre: 27 e 28 weekend No Kings a Roma

Da Radio Blackout
l processo autoritario e guerra fondaio si combatte insieme: per questo No Kings Italy, il 27 e il 28 Marzo, raccoglie a Roma una coalizione di più di 700 realtà contro i re e le loro guerre:

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA Per un 25 aprile di lotta e opposizione sociale

A ventitré anni dall’assassinio di Dax, continuiamo a ricordarlo non solo come compagno ma come parte viva di un percorso di lotta che attraversa il tempo e si rinnova ogni giorno. Dax vive nelle lotte che continuiamo a portare avanti, nelle case occupate, nelle assemblee, nei quartieri popolari che resistono alla speculazione e all’abbandono. Viviamo […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Quando il neofascismo entra in caserma

Proselitismo politico, culture autoritarie e zone d’ombra nelle forze armate

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Sull’abbassamento dell’età della violenza di genere: guerra, nuove destre e manosfera

Leggiamo ancora una volta con dolore e rabbia di un episodio di violenza avvenuto nella nostra città: stavolta una violenza agita da tre ragazzi di 19, 21, 22 anni nei confronti di una ragazza di 13. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Omar esce dai domiciliari! Ora tutti e tutte liber*!

Dopo 3 mesi di domiciliari il Gip ha revocato la misura degli arresti domiciliari per Omar, giovane studente arrestato a causa del suo impegno nelle lotte per la Palestina e nelle scuole torinesi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Torino 80

Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?