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Mancini indossava una maglietta di Casa Pound mentre uccideva Emmanuel

Ieri sera in un servizio del TG1 sono andate in onda alcune immagini tratte dal fascicolo processuale che ritraggono i momenti immediatamente successivi all’aggressione contro Emmanuel e sua moglie Chinyery. In una di esse si vede la t-shirt che aveva Amedeo Mancini durante l’omicidio:

Anche se l’immagine è sfuocata si può facilmente vedere che Mancini indossa una maglietta del gruppo Zeta zero alfa, t-shirt dedicata alla canzone “Fino all’ultimo” tratta dall’album “Disperato amore”. Per chi non lo sapesse, il cantante degli Zeta zero alfa è Gianluca Iannone, fondatore e leader carismatico di Casa Pound Italia. Il gruppo è espressione del movimento e si è esibito nel concerto a conclusione dell’ultimo corteo nazionale di Casa Pound a Roma.

Come per Casseri, il militante di Casa Pound che aveva ucciso a sangue freddo due senegalesi a Firenze nel 2011, i conigli del terzo millennio si dissoceranno e disconosceranno l’azione di Mancini che sarà sacrificato in nome dell’agibilità politica della formazione di Iannone e Di Stefano.

I giornali e le televisioni invece continueranno a trattare Mancini come un balordo troppo appassionato di calcio oppure cominceranno a parlare del simpatizzante di un’organizzazione neo-fascista coccolata da politici e polizia? Di cosa altro c’è bisogno?

AGGIORNAMENTO 10/07:

Sulla pagina del Blocco Studentesco di Fermo, organizzazione giovanile di Casa Pound Italia, campeggia Amedeo Mancini, sorridente, in una foto di gruppo con gli altri militanti. La stampa italiana continua a tacere. 

 

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