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Pisa, leghisti cacciati dal quartiere CEP

Pronta la risposta di alcuni pisani: per due volte, nonostante i cordoni di polizia, il banchino delle firme è stato raggiunto e rovesciato, fino a costringere i leghisti a ritirarsi con la coda fra le gambe.

Anche se cercano di sfruttare gli argomenti più scottanti per farsi pubblicità, i leghisti sono costretti a presentarsi nei quartieri scortati e protetti. Questo perché sanno di essere loro i veri stranieri indesiderati in quei territori.

Gli abitanti del CEP si stanno già organizzando tramite il comitato di quartiere, senza bisogno di essere strumentalizzati da alcun partito, per affrontare i propri problemi: lottando contro gli sfratti, i distacchi delle utenze e il caro vita.

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