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1 maggio: le piazze del conflitto contro il modello Renzi

Un passaggio importante dopo la giornata del 12 Aprile in cui continuare a costruire inimicizia e ostilità al governo Renzi e ai suoi provvedimenti – Jobs Act e piano casa su tutti – verso gli appuntamenti di lotta già fissati per l’immediato futuro, in particolare quello dell’11 luglio in occasione del vertice europeo sulla (dis)occupazione giovanile. Un momento in cui dar voce a una piazza non rappresentata e decisa a segnare una differenza con quella istituzionale.


A Bologna l’appuntamento è in piazza dell’Unità alle 15 per un Primo maggio di lotta e dignità che vedrà protagonisti i facchini delle lotte nella logistica al fianco di studenti, precari, disoccupati e occupanti di case. Una piazza in continuità con le battaglie contro lo sfruttamento che da tempo caratterizzano il mondo della logistica che si allargherà all’opposizione delle politiche sul lavoro del governo Renzi.

Fulvio del Laboratorio Crash! ci presenta l’iniziativa della piazza bolognese

 

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A Brescia verrà costruito un primo maggio contro austerity e precarietà che si opporrà anche alle provocazioni di qualche sparuto neofascista che, dietro la sigla della compagine giovanile di Forza Nuova (Lotta Studentesca), ha lanciato l’appuntamento per un “corteo contro la disoccupazione giovanile” dietro il quale nascondono le solite retoriche razziste e liberticide. Appuntamento alle 9 in piazza Garibaldi.

A Milano l’ appuntamento è con la MayDay, quest’anno fortemente incentrata contro il mega-evento Expo 2015 che si appresta a diventare, dopo il Tav, la nuova voragine in cui gettare miliardi denaro pubblico. Coem scrivono gli organizzatori di questa edizione (vedi www.euromayday.org/call.php) “il Primo maggio diventa ancora di più occasione per fare il punto e organizzare la volata finale di opposizione ad Expo 2015, questione sempre più di interesse generale: 12 mesi all’apertura dei cancelli, 12 mesi in cui continuare ad inceppare il meccanismo del grande evento su tutti e tre i suoi livelli di debito, cemento e precarietà. 12 mesi in cui soprattutto prepararsi a quello che ci aspetterà nel dopo-Expo, a Milano e non solo”.

Abo del collettivo TakeOff ci presenta l’edizione di quest’anno e l’inizativa “Ned” che continuerà dopo la manifestazione

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All’interno del corteo verrà costruito uno spezzone di occupanti di case e studenti che reclami Casa, saperi e reddito per tutt*. Un momento importante per contestare i provvedimenti del governo Renzi in materia di casa e lavoro e costruire opposizione sociale in vista della vetrina dell’Expo 2015. Qui l’appuntamento cittadino in piazza 24 maggio. Significativo e visibile sarà anche lo spezzone NoTav che metterà al centro l’assurda detenzione e il processo con l’accusa di “terrorismo” di Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò.

A Torino appuntamento alle 9 in piazza Vittorio per lo spezzone dell’opposizione sociale contro Jobs Act e piano casa verso il vertice europeo dell’11 Luglio. La città individuata come “modello da imitare” dal PD (un modello fatto di indebitamento, povertà e sfratti) sarà probabilmente teatro di una sfllata elettorale per incoronare il candidato alle Regionalie già sindaco del Sistema-torino Sergio Chiamparino. Pare che per l’occasione la Questura inzi a fare le prove per il corte del 10 maggio e il vertice di luglio, come si evince da un articolo allarmistico del solito Massimo Numa, utile soprattutto per giustificare e far digerire le spese del denaro pubblico in “ordine pubblico” (leggi: più soldi alla polizia) mentre si riducono drasticamente i servizi essenziali.

Con Lele di askatasuna facciamo qualche considerazione sulla piazza torinese

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Tra le tante iniziative significative di domani, segnaliamo anche quella del collettivo Clash City Workers contro la liberalizzazioni degli orari di apertura degli esercizi commerciali, con un picchetto organizzato davanti al punto-vendita di Leroy Merlin di Afragola (Napoli).

Salvatore, dei CCW, ci presenta l’iniziativa

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Riportiamo inoltre, per quanto riguarda il territorio campano, un’altra iniziativa sul 1° Maggio di lotta a Bagnoli, dove si svolgerà una manifestazione per dire stop alla precarietà, alla devastazione ambientale e alla repressione repressione. RIBALTIAMO Jobs Act e Piano Casa!

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