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Verso il #19O, Trenitalia usurai!


Manifestazioni in tutta Italia contro Trenitalia #16O. A meno di tre giorni dalla manifestazione nazionale di sabato a Roma, si torna a manifestare intutta Italia per il diritto alla mobilità. Oggetto delle proteste è la scelta, presa qualche giorno fa, di Trenitalia di sospendere le trattattive per la realizzazione di “treni speciali” in occasione della manifestazione romana.

Infatti, nonostante sembrasse esserci qualche spiraglio per una soluzione politica di garanzia verso tutti i manifestanti che da nord a sud arriveranno il 19 ottobre nella capitale, l’intervento di questure e Ministero dell’interno ha fatto saltare il tavolo di trattativa negando di fatto il diritto di partecipazione alla giornata per tante persone provenienti da tante città del paese. Si è scelto così di manifestare oggi il proprio dissenso verso queste politiche – dettate evidentemente dalla paura di una giornata che si preannuncia di massa motivo per cui tentano di limitarne la partecipazione – protestando direttamente contro Trenitalia complice di attuare i piani degli organi repressivi dello Stato.

A Palermo la manifestazione si è svolta in via Roma. Assediata la direzione generale di Trenitalia i cui uffici sono stati bloccati sin dalle prime ore della mattinata. Lo striscione che recitava “Per il diritto a manifestare: assediamo Trenitalia. Verso il #19O” è stato esposto da decine di studenti, precari e disoccupati che stanno in queste settimane lanciando la sollevazione generale contro austerity e governo. Anche dal capoluogo siciliano sono in moltissimi a volersi muovere alla volta di Roma per andare a manifestare sotto i palazzi del potere. Questo – era scontato – ha messo paura ai “gestori dell’ordine pubblico” intenzionati più che mai a limitare l’afflusso dalle varie città del paese.

 

Torino_ contemporaneamente a diverse altre città italiane alle 12 un gruppo di student* e precar* ha effettuato un blitz all’interno della stazione di Porta Nuova occupando per circa due ore gli uffici del ‘Freccia Club’, il lussuoso spazio riservato ai facoltosi passeggeri dei convogli ad alta velocità ‘Frecciarossa’. Con questa iniziativa è stata chiesta la riapertura della trattativa con Trenitalia e il diritto per tutti e tutte a partecipare alla sollevazione generale del 19 ottobre.

Reazione inizialmente nervosa e spropositata da parte dei dirigenti locali dell’azienda delle ferrovie che si sono subito affiancati agli agenti di polizia nello spintonare e malmenare le persone presenti al presidio intimandogli di allontanarsi. Grazie alla determinazione del gruppo di manifestanti che ha resistito compatto sull’entrata del ‘Frecciaclub’, però, poco dopo è stato ottenuto un incontro con il dirigente locale di Trenitalia che ha infine inviato un fax alla direzione nazionale dell’azienda chiedendo ufficialmente di riconsiderare la trattativa e i prezzi che erano stati inizialmente accordati prima del dietrofront di Trenitalia. Fino alle 14 l’ingresso degli uffici destinati ai Frecciarossa è rimasto comunque bloccato dal gruppo di student* e precar* che ha vigilato sullo svolgimento dell’incontro affermando di non volersene andare fino all’ottenimento di garanzie da parte dell’azienda.

Forte e chiaro il messaggio levatosi durante la contestazione, che va ad aggiungersi ad una lunga serie di iniziative di avvicinamento alla data nazionale del 19 ottobre: intimidazioni e trattative saltate non fermeranno la nostra determinazione, ci vediamo tutti/e a Roma questo sabato!

 

Roma_Anche a Roma iniziativa contro Trenitalia per il diritto alla mobilità in occasione della manifestazione generale del 19 ottobre: questa mattina decine di persone hanno fatto irruzione all’interno del Frecciaclub, nell’androne centrale della stazione Termini, già presidiato da un ingente presenza di forze dell’ordine che all’arrivo dei manifestanti si sono schierate tutto attorno agli uffici del Frecciarossa.

Da alcune ore quello spazio, solitamente appannaggio di pochi e facoltosi passeggeri, è quindi occupato dalla rumorosa presenza di studenti, precari, sfrattati che hanno rilanciato verso la giornata di lotta di sabato.

Leggi il comunicato sull’occupazione ad oltranza del Freccia Club.

La corrispondenza da Roma con Cristiano (Radio Blackout):{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/torino/roma_19o.mp3{/mp3remote}

 

altBologna_Oggi verso mezzogiorno decine di studenti e precari dei collettivi e dell’ Asia – Usb si sono nuovamente recati in Stazione Centrale a Bologna. Un’altra volta hanno compiuto un blitz all’Ufficio Clienti di Trenitalia per ribadire che le condizioni imposte da questa ai precari, studenti, disoccupati che vogliono scendere a Roma a portare il loro legittimo dissenso alle politiche di austerità, sono e restano inaccettabili per il movimento.

Non ci sono scusanti per Trenitalia che vorrebbe fare orecchie da mercante, strizzando l’occhio agli altri poteri forti, precettando di fatto la possibilità per tutt* di poter manifestare il 19 Ottobre a Roma chiedendo prezzi che tutto sono tranne che popolari.

L’intenzione ribadita dai manifestanti è quella che, Trenitalia o non Trenitalia, in centinaia, migliaia, ci si darà appuntamento in Stazione alle 8 del mattino del 19 ottobre stesso, pagando il biglietto al prezzo equo di 15 euro Andata e Ritorno, non di più o non di meno. Durante il blitz i manifestanti hanno più volte ribadito la sintonia e la reciprocità con chi contemporaneamente a Roma stava portando la trattativa alla sede centrale di Trenitalia.

Il gruppo ha poi percorso in corteo l’interno della Stazione, comunicando ai passanti le ragioni dell’iniziativa, sottolineando la complicità di Trenitalia alle politiche di austerità e precarietà del Governo, e invitando tutt* a venire a Roma il 19 ottobre recandosi alle 8 del mattino puntuali in Stazione Centrale.

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