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A Firenze è guerra alle occupazioni: doppio sgombero. Stasera corteo!

 

Attacco diretto alle lotte per l’abitare. Nelle prime ore della mattina la polizia si è presentata in forze alla nuova occupazione di via Benedetto Marcello, angolo via Toselli. A sgombero eseguito, mentre si raggruppava il presidio accorso in solidarietà, giungevano voci di un ingente schieramento di polizia nei pressi di via Baracca. Verso le 10 circa 12 camionette hanno chiuso la strada in entrambe le direzioni procedendo allo sgombero dello stabile al civico 18, occupata da quest’estate e che ospitava anche lo spazio sociale di lotta.
Nel corso dello sgombero gli occupanti hanno provato a forzare il blocco di polizia provocando una carica. Non si registrano feriti. Mentre scriviamo alcuni occupanti resistono ancora dentro la palazzina. Nel frattempo un presidio del Movimento di lotta per la casa si è ricomposto in piazza Puccini, nei pressi di via Baracca, lanciando per questa sera alle 18 un corteo di risposta agli sgomberi con partenza in piazza Medaglie d’Oro a Novoli.

Un primo bilancio parla di circa 150 occupanti sgomberati. I fatti di oggi rappresentano un’offensiva politica della Questura di Firenze, tesa a mettere in difficoltà la progettualità delle lotte moltiplicando le emergenze. Giusto lunedì sera a Firenze si era tenuta un’importante assemblea che rilanciava la contestazione alla nuova legge regionale sulla casa voluta dalla renziana Stefania Saccardi. Con la convocazione di un corteo per il giorno della prevista approvazione si è promesso di contrastare in tutti i modi l’applicazione delle nuove misure di massacro del diritto all’abitare: restrizione criteri di accesso alla casa popolare, aumento dei canoni minimi di locazione, mobilità coatta, esclusione degli occupanti dai bandi ERP. Il corteo di stasera in risposta agli sgomberi sarà un primo momento in cui dimostrare la capacità di reazione delle lotte a questi vigliacchi attacchi. Ci vediamo nelle strade!

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