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A Pisa XV edizione del torneo “Mau Ovunque”

Mau, il suo gruppo e tantissimi tifosi pisani si recarono in trasferta a La Spezia il 24 gennaio del ’99, per seguire la partita della propria squadra. Visto la numerosa partecipazione dei tifosi pisani al seguito della squadra neroazzurra, la Prefettura di Spezia decise di collocare nel settore di casa i tifosi pisani ed i tifosi spezzini trasferiti nella gradinata. La partita iniziò in ritardo a causa dei fumogeni lanciati da una parte all’altra dei due settori. Pochi minuti dopo l’inizio della partita, i tifosi spezzini lanciarono seggiolini in campo per protestare contro la “cessione” del proprio settore agli ultras del Pisa. Durante questi minuti di tensione e di incidenti all’interno del “Picco”, Maurizio Alberti si accascia a terra colpito da un infarto.I soccorsi tardarono ad entrare nel settore dei tifosi pisani e, sottovalutando il malore (Mau era da tempo cardiopatico) pensando che fosse causato da abuso di alcool e droga, fu trasportato all’ospedale di La Spezia, ormai in coma.Maurizio Alberti morì dopo due settimane. In quei giorni furono costanti le visite degli amici, dei compagni e di molti ultras che stettero vicino a Mau ed alla famiglia.

Dopo tanti anni di battaglia condotti dalla Curva Nord per far emergere la verità sulla morte di Mau e sulla negligenza dei soccorsi, il caso è finito in tribunale ma fu archiviato. Da quindici anni, lo striscione rosso con la scritta bianca “Mau Ovunque” è presente in ogni occasione in cui gli ultras della Curva Nord, adesso intitolata a Mau, portano, in giro per l’Italia, il tifo organizzato e la passione per il calcio.

Nonostante le manovre repressive di Maroni, l’introduzione di dispositivi di controllo come la “Tessera del tifoso” , cancelli e tornelli negli stadi e trasferte vietate ingegnate ad hoc per limitare la libertà del tifo organizzato, gli ultras della “Curva Nord Maurizio Alberti” resistono come altre poche curve in Italia. Centinaia di diffide e decine di arresti sono stati effettuati dalla questura di Pisa in questi ultimi quindici anni nei confronti dei gruppi della Curva Nord, ma nonostante questo, l’aggregazione, la passione ed i rapporti sociali che si instaurano nel tessuto cittadino e nella provincia è ancora fattore di spinta e stimolo per una buona fetta dei giovani pisani.

Questa quindicesima edizione del Torneo in ricordo di Mau, in cui negli anni ha visto la partecipazione di diverse tifoserie come Genoa, Reggiana, Carrarese, Viareggio, Karlsruhe, Ambrì, Stum Graz, ha visto come sempre l’autorganizzazione di questo evento, con l’allestimento di mostre fotografiche, filmati, stand gastronomici e ovviamente, il torneo calcistico disputato tra i gruppi della Curva Nord.

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